La Funzione Pubblica CGIL di Frosinone Latina a seguito dell’ennesimo episodio di aggressione e violenza nei confronti dì un’operatrice denuncia nuovamente la grave criticità riguardante la sicurezza all’interno della palazzina Q dell’Ospedale di Frosinone.
Il Segretario della FP-CGIL Frosinone-Latina, Claudio Maggiore, e Coordinatore della FP CGIL ASL Frosinone, Boby JJ Nellolappoikayil intervengono con una nota stampa dopo che giovedì sip verificato “l’ennesimo episodio di violenza ai danni di un’operatrice sanitaria, la quale sarebbe stata minacciata con un coltello”. L’episodio è avvenuto nella famigerata ‘palazzina Q’ della struttura sanitaria che “presenta numerosi accessi non sorvegliati, in particolare il quarto piano, dove è presente una sala di attesa per i pazienti e da quanto ci risulta – dicono i due sindacalisti -, questo spazio è ormai diventato un punto di ritrovo per diverse persone non autorizzate, che approfittano della mancanza di controlli per bivaccare all’interno della struttura”. Ancora, i due denunciano: “Le porte, in particolare quella del piano -1, che dà accesso agli scarichi merce, sono facilmente accessibili anche durante la notte. La situazione descritta è inaccettabile e continua a mettere a grave rischio la sicurezza di tutti gli operatori e degli assistiti. Come FP CGIL abbiamo sollecitato nuovamente la Direzione ASL ad intervenire per mettere in sicurezza la palazzina Q con sistemi di sorveglianza efficaci”. Quindi concludono: “Indispensabile e non rimandabile il controllo degli accessi e la verifica della chiusura serale Come FP CGIL abbiamo chiesto che venga istituito un apposito tavolo di confronto sul tema della sicurezza delle strutture dello Spaziani e che continui su tutte le strutture ospedaliere della ASL Frosinone”.
