Badante infedele ruba oro e denaro a due vecchietti, rinviata a giudizio per furto in abitazione.
Il primo colpo sarebbe stato messo ai danni di una anziana di 85 anni residente a Morolo. I fatti risalgono ad agosto dello scorso anno, quando la donna residente a Monte San Giovanni Campano era stata assunta in prova presso l’abitazione della pensionata. Secondo le accuse sfruttando la disabilità della vecchietta derivante anche da una insufficienza polmonare, si sarebbe impossessata sia di alcuni monili in oro giallo, consistenti in una collana con maglie ed anelli con vari ciondoli, una fede nuziale, un “13” Portafortuna e la somma in contanti di 60 euro. I monili ed il denaro erano custoditi in un cassetto del comò della camera da letto. Subito dopo il furto al fine di ostacolare concretamente la provenienza e l’identificazione della refurtiva trafugata, aveva rivenduto parte di quei preziosi a presso un compro oro. Ad accorgersi di quel furto uno dei figli dell’anziana il quale non trovando più in casa quei monili, ha fatto scattare immediatamente la denuncia. Di certo c’è che la badante avrebbe venduto a quel compro oro una collana ed anche il 13 portafortuna per la somma di 487 euro. Da informazioni raccolte sembra che la donna abbia messo a segno un altro furto nell’abitazione di un altro anziano residente ad Isola del Liri. Anche in questo caso avrebbe trafugato oro e contanti. Uno dei figli della vecchietta di Morolo che si è costituito parte civile sarà rappresentato dall’avvocato Antonio Ceccani. Mar. Ming.
