Roberto Calcagni è stato confermato segretario del presidio di Frosinone per la Fit-Cisl del Lazio. Questo l’esito del l’assemblea congressuale che si è tenuta oggi a Pontecorvo Castocielo, alla presenza, tra gli altri, del segretario generale della Fit Cisl del Lazio, Marino Masucci e dei segretari regionali. Nel corso della sua relazione, Calcagni ha fatto riferimento alle tendenze generali del mondo del lavoro, caratterizzzato da “automazione, digitalizzazione, precarizzazione, flessibilità spinta e dinamiche neoliberiste” e ha fatto un riferimento ai valori fondanti della Cisl, in primis alla partecipazione e all’articolo 46 della Costituzione”.
Per quanto riguarda i Servizi ambientali, ha spiegato Calcagni, “riteniamo necessario un intervento legislativo per colmare la carenza di tutele per i lavoratori del settore in caso di completa inabilità al lavoro”. Poi un riferimento ai ribassi negli appalti, che “rendono sempre più difficile garantire una corretta operatività delle aziende e limitano la possibilità di stipulare accordi di secondo livello per riconoscere premi di risultato o altri benefici”. Calcagni si è poi concentrato sul Trasporto pubblico locale, che da luglio sarà interessato da una riforma e si baserà su un sistema basato su Unità di rete: processo che richiederà attenzione e monitoraggio da parte del sindacato. Per quanto riguarda la mobilità ferroviaria, un riferimento alla nuova stazione TAV di Ferentino e alla necessità di rafforzare le iniziative a deterrenza delle aggressioni nei confronti dei lavoratori”. Per quanto riguarda il comparto Merci e Logistica, secondo Calcagni “una notizia positiva è la nascita del nuovo polo del freddo a Ferentino, il più grande e innovativo magazzino di logistica automatizzata del Centro Sud Italia che entrerà in funzione nel 2026, generando “un’importante crescita economica e occupazionale”. In chiusura, Calcagni ha citato una frase del santo Padre: “Non c’è sindacato senza lavoratori e non ci sono lavoratori liberi senza sindacato”.
