S. G. Incarico – Madonna della Guardia, omaggio dei poeti del territorio

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VERGINE MADRE… Questo incipit, credo che sia l’incubo di tutti i poeti che vogliono cantare MARIA. Ma qualche coraggioso si trova sempre a voler imitare il POETA. Domenica 21 al Santuario della MADONNA DELLA GUARDIA addirittura 10 hanno voluto rendere omaggio alla VERGINE.
Tale Santuario è oggetto di un evento straordinario, scarsamente evidenziato dai mass-media ormai troppo confusi dietro atrocità, ruberie  e giuochi di potere per poter dare il giusto rilievo all’evento stesso. Nei pressi di San Giovanni Incarico, in alto, al culmine di una collina da cui si domina una vallata splendida solcata dal Liri e in cui si forma il lago di Isoletta, si erge il Santuario della MADONNA DELLA GUARDIA. Un posto bellissimo, che non ha nulla da invidiare alle pievi alpine della Val d’Aosta o del Trentino, anzi può vantare una chiesa rupestre, che richiama al suo raccoglimento e alla sua pace i fedeli da mille anni. poesia_scrivere_pennaIn occasione del Millennio, il Santo Padre ha concesso, secondo le norme canoniche, che la solitaria e raccolta chiesetta fosse sede a partire dal 25 maggio fino al 12 settembre del GIUBILEO MARIANO. Visitare il Santuario è una esperienza che lascia il segno come sommatoria della bellezza dei luoghi, del senso di pace che si percepisce nella piccola aula liturgica, della bellezza della statua di MARIA con il BAMBINO in braccio, una rappresentazione singolare di MARIA e di GESU’ in abiti bellissimi e ambedue biondi con i capelli arricciati come le permanenti fra le due guerre e la possibilità di lucrare l’indulgenza, che credo sia opportuna per noi peccatori del terzo millennio. Domenica fra i moltissimi eventi di questo Giubileo c’è stato l’omaggio dei poeti del territorio. Dieci poeti provenienti da tutta la Provincia hanno declamato il loro amore per MARIA e ne hanno esplorato il Mistero. Un livello artistico elevato, contenuti di grande valore dottrinale offerti con fede ed umiltà, una serenità evangelica che è stata sottolineata dagli applausi e dai positivi giudizi del Vicario Vescovile Mons. Antonio Lecce, del Sindaco Dott. A. Salvati, dei due Parroci  della Comunità locale Don Antonio e Don Aurelio, del Coordinatore Domenico Ruscetta e del Priore Eleuterio Di Santo. Articolo di RODOLFO DAMIANI
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