IL CASO – Incidente mortale sul lavoro, solidarietà alla famiglia. Per il Pd però la Regione ha depotenziato la prevenzione

chiaro13
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“Esprimo la mia vicinanza alla famiglia dell’operaio di 58 anni morto sul lavoro a Guidonia Montecelio. Prosegue la scia di sangue nel Lazio, che, in base agli ultimi dati Inail, nel 2024 è stata la prima regione d’Italia per l’aumento di morti sul lavoro, con 107 vittime, 18 in più rispetto al 2023”.

A parlare è la consigliera regionale Pd del Lazio, Eleonora Mattia, in riferimento all’incidente sul lavoro accaduto la scorsa notte a Guidonia Montecelio, alle porte della Capitale. Fabrizio Casafina, dipendente di una ditta di trasporti, è rimasto schiacciato dal cancello d’ingresso di un’azienda ed è morto. Sul posto i vigili del fuoco, la polizia, il 118 e l’ispettorato del lavoro dell’Asl di competenza. Da una prima ricostruzione sembra che l’uomo sia sceso dal suo furgone per aprire il cancello scorrevole dell’azienda, che però ha ceduto travolgendolo, senza lasciargli scampo. Accertamenti in corso da parte della polizia per capire cosa abbia provocato il distacco dai cardini del cancello e la sua caduta. Una struttura imponente in metallo pesante centinaia di chili.
La consigliera del Pd, Eleonora Mattia
“Facendo riferimento ai dati delle morti sul lavoro nel Lazio la consigliera regionale aggiunge: “È un primato tremendo che ci ricorda quanto sia fondamentale tornare a investire su prevenzione e sicurezza sul lavoro, invertendo la rotta dell’ultima legge di Stabilità regionale che ha totalmente definanziato la legge regionale 11/2022 (Disposizioni per la promozione della salute e della sicurezza sul lavoro e del benessere lavorativo) e lasciato inapplicate tutte le norme per la prevenzione: dal Piano Strategico Regionale su Salute e Sicurezza sul lavoro agli Sportelli per la sicurezza sul lavoro fino al Sistema informativo regionale per la prevenzione e sicurezza sul lavoro”.  
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