Cocaina ed hashish nascosti una scatola che conteneva pezzi di formaggio. E’ quanto è stato scoperto dagli agenti di polizia penitenziaria nel corso di una ispezione all’interno del carcere di Frosinone.
Destinatario di quello stupefacente che sarebbe stato smerciato successivamente tra i detenuti B.N. un uomo di 56 anni che di trovava nella casa circondariale per reati inerenti allo spaccio di droga e residente in una cittadina della provincia laziale. Con la scusa di farsi spedire i prodotti alimentari della sua famiglia, l’uomo ne approfittava per farsi inviare anche la droga che gli serviva per poterla smerciare tra i detenuti. Ben occultati tra i formaggi sono stati trovati 29,734 grammi di stupefacente del tipo cocaina di purezza media di circa l’ 85,39 %. Si tratta di stupefacente dal quale sarebbero state ricavate 169 dosi medie singole. A questo, da aggiungere che è stato rinvenuto anche un panetto di hashish del peso di 38,022 grammi netti. Anche in questo caso di media purezza. Da tutto quello stupefacente sarebbero state ricavate ben 433 dosi singole. Purtroppo lo smercio della droga in carcere è un deprecabile fenomeno che sta prendendo sempre più piede e per il quale le forze dell’ordine hanno attivato servizi di controllo mirati ed ispezioni a tappeto all’interno delle celle. Numerosi i carcerati che si trovano all’interno della casa circondariale di Frosinone dediti all’attività di spaccio. A seguito di tali fatti l’uomo che sta ancora espiando una pena in carcere, è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio.Difeso dall’avvocato Antonio Ceccani il magistrato inquirente ha chiesto il suo rinvio a giudizio. Mar. Ming.
