Fervono le manovre politiche a Ceccano, dove l’obiettivo politico si concrentra sulle prossime elezioni comunali si primavera e tra accelerate e frenete, abbondano le indiscrezioni e le anticipazioni. Voci e rumors, ad esempio, hanno lasciato capite che il locale Comitato Centro Storico fosse pronto a scendere in campo. Ma dalla stessa organizzazione arriva una secca smentita, che ribadisce la posizione già espressa in passato.
“Ancora una volta – scrivono, infatti, dal comitato – siamo stati tirati in ballo circa le liste elettorali in previsione della prossima tornata elettorale. Ci danno come probabili concorrenti e quindi candidati alle prossime elezioni comunali. Ribadiamo ora più che mai, che non ci candideremo. La politica che abbiamo in mente e che vogliamo attuare è un’altra. Abbiamo portato in piazza più di un migliaio di persone qualche mese fa e in quell’occasione abbiamo stretto un patto morale con i Ceccanesi- aggiungono -: ridare importanza ai bisogni e perché no, anche ai sogni dei Cittadini; creando dei percorsi di cittadinanza attiva e momenti di confronto diretto al di là dei social. Per questo, nei mesi successivi alla manifestazione sulla Legalità del 3 novembre, abbiamo incontrato altri comitati, e cittadini che ci hanno raccontato le loro esperienze. Ci eravamo lasciati con l’idea di un incontro con tutte le forze in campo. Abbiamo quindi preso tempo per riorganizzarci e nei prossimi giorni vi annunceremo la data di un incontro con la Cittadinanza. All’incontro saranno invitati tutti: dal mondo dell’associazionismo, ai politici (candidati e no alle prossime elezioni) membri di altre realtà associative, semplici cittadini per ridisegnare “La Ceccano che vorrei”. Per quanto riguarda la campagna elettorale – proseguono dal Comitato -, annunciamo sin da ora che saremo presenti ma a modo nostro. Chiederemo di incontrare, alla presenza della cittadinanza, tutti i candidati alle liste elettorali per le prossime elezioni. A loro verrà presenteremo un questionario di domande sul futuro della nostra città e su come i candidati intenderanno affrontare i temi nodali dell’amministrazione del nostro territorio. Quindi, per chi da per scontato o ci chiede ancora se saremo presenti alle elezioni, rispondiamo: si, saremo presenti, ma non come candidati”.
