Villa Santa Lucia – Il Sindaco Capraro resta al suo posto: cade l’incompatibilità. Il Tribunale civile si dichiara incompetente

chiaro13
4 MIn Lettura
(di Cesidio Vano) “La Giustizia ha trionfato sulla menzogna: continuerò ad essere il Vostro sindaco”. A parlare è Orazio Capraro (nella foto), primo cittadino di Villa Santa Lucia.

Il Tribunale di Cassino, infatti, si è dichiarato incompetente nel decidere la causa civile che, a suo tempo, proprio il comune di Villa Santa Lucia aveva intentato contro Capraro (non ancora sindaco) e la pendenza di quel contenzioso aveva pesato nella dichiarazione di incompatibilità. La sentenza, però era stata sospesa, anche a seguito del ricorso in appello. Ora, i giudici cassinati hanno stabilito che la materia sollevata dal Municipio non è di propria competenza, bensì rientra tra quelle di cognizione della giustizia contabile (Corte dei conti), raffigurando i fatti contestati un eventuale danno erariale. Ad agire davanti al tribunale civile di Cassino era stata la giunta guidata dall’ex sindaco e oggi consigliere di minoranza Antonio Iannarelli. Per Capraro, però, si è tratto solo di una mozza studia a tavolino per costruire la sua incompatibilità in caso di vincita delle elezioni, come poi avvenuto. Nel commentare l’ultima favorevole sentenza del Tribunale, il primo cittadino di Villa Santa Lucia ha detto: “La vicenda giudiziaria intentata contro di me dall’amministrazione Iannarelli, che riteneva che io fossi incompatibile alla carica di sindaco, per la questione del risarcimento danni, si è conclusa felicemente, ovviamente per me. Il tribunale di Cassino, accogliendo l’eccezione presentata dal mio legale, l’avvocato Carlo Risi ha dichiarato il proprio difetto di giurisdizione, cioè, il Comune non poteva intentare la causa civile nei miei confronti, perché la questione era di competenza della Corte dei Conti, trattandosi di un ipotetico danno all’erario comunale conseguente ad una ipotesi di responsabilità amministrativa ma non solo mia, tengo a precisarlo, ma anche dell’ex sindaco Iannarelli e del responsabile del servizio. In merito, già nel 2021, la Corte dei Conti aveva chiesto, in relazione al procedimento, la documentazione” aggiunge Capraro e precisa: “Semmai dovesse arrivare qualche contestazione, sono pronto a dimostrare la mia assoluta correttezza nell’operato svolto”. Quindi commenta: “Passando all’aspetto umano, resta il fatto che è stata letteralmente inventata una azione risarcitoria civile dinanzi al tribunale di Cassino che, come stabilito in sentenza, il Comune non poteva in alcun modo intraprendere. È stato fatto perché quello era l’unico modo per impugnare, ingiustamente, la mia elezione a sindaco e quindi farmi decadere. Inutile dire che da qui trae nutrimento la storiella della mia presunta incompatibilità alla carica. Non intendo dilungarmi molto e per questo vado alla conclusione: questa patetica carta giocata da Iannarelli e company è costata migliaia di euro ai cittadini di Villa Santa Lucia. Il danaro speso per pagare gli avvocati del Comune, avrebbe potuto essere utilizzato per migliorare la vivibilità dei cittadini – dice Capraro -. Un contenzioso inutile, una cattiveria gratuita che mi ha causato tanta sofferenza ed ansia: in questi mesi ho dovuto subire un vero e proprio pregiudizio all’immagine privata e pubblica e al decoro personale. Ho sempre avuto fiducia nella Giustizia – conclude – e continuerò ad averne anche per il futuro. Chi si comporta bene prima o poi torna a vedere la luce”.
Condividi questo articolo
Nessun commento