(di Dario Facci) Continui disagi per i pendolari sulla tratta Cassino-Roma che stanno mettendo a dura prova la pazienza e la comprensione dei viaggiatori.
I ritardi ed i disservizi non sono più eventi eccezionali, ma una costante che sta compromettendo la qualità della vita di tanti che, anche dal capoluogo ciociaro, giornalmente devono raggiungere la Capitale. Se ne è discusso ieri nel corso del consiglio Comunale, ad adunanza aperta. Il sindaco Riccardo Mastrangeli, si è reso disponibile a rappresentare a Ferrovie dello stato le rimostranze espresse dall’associazione dei pendolari “Roma-Cassino Express” presente in aula con il presidente Pietro Farnioli. Il primo cittadino ha dichiarato che Ferrovie, con cui è in stretto contatto, incrementerà i treni per l’anno corrente di sette corse: su questa linea sono passati 89 treni al giorno nel 2024, nel 2025 ne passeranno 96. Sul tema della puntualità dei treni regionali il primo cittadino ha avuto rassicurazioni che ci sarà, come da previsioni di Ferrovie, un aumento della percentuale: se nel 2024 è stata del 92,9 per cento, nel 2025 si profila che si attesti al 94,2 per cento. Si preannunciano disagi per interventi sulla tratta per la manutenzione ordinaria e quella straordinaria, per il controllo della vegetazione e ricambio dei binari. Poi interventi tecnologici, interventi manutentivi di sostituzione del filo sagomato della linea di contatto. Il comune vigilerà affinché i disagi dei pendolari vengano diminuiti il più possibile per sopire le fortissime polemiche. Durante l’assise non sono mancati momenti di tensione all’interno dei due schieramenti di centrodestra e centrosinistra, con battute dai toni vivaci, tra l’ex sindaco Domenico Marzi, che ha dichiarato l’appoggio al sindaco Mastrangeli e l’ex capogruppo del Pd Angelo Pizzutelli e tra i consiglieri di forza italia Pasquale Cirillo, e Anselmo Pizzutelli, eletto nella lista Mastrangeli, oggi all’appoggio esterno, e la maggioranza. Il nodo del contendere, in quest’ultimo caso, la mancata presenza di rappresentanti regionali, in particolare l’assessore ai trasporti Fabrizio Ghera, impegnati però in una seduta di Consiglio Regionale.
