(di Dario Facci) La scorsa estate e per diversi mesi, il tormentone della crisi strisciante alla Regione Lazio ha riempito le cronache. Ora, dopo un breve periodo di relativa tranquillità almeno sul fronte interno, le giornate del presidente Rocca si complicano di nuovo.
Ora a adombrare il cielo della maggioranza di centrodestra è la Lega. E’ il Carroccio a puntare i piedi e chiede un tavolo di lavoro di programmazione politica di rilancio del Lazio per una condivisione di scelte e strategie. Fin qui niente di grave. Il problema sorge nel momento in cui la nota della segreteria regionale della Lega sottolinea che “purtroppo fino ad oggi sono troppo spesso mancate”. La richiesta è il frutto di una riunione del regionale convocata proprio per analizzare il lavoro svolto a due anni dall’insediamento della giunta di centrodestra in via Cristoforo Colombo. Riunione tenuta alla presenza del segretario, Matteo Salvini. La segretaria regionale “ha ribadito la volontà di cambiare finalmente pagina rispetto alle gestioni fallimentari della sinistra in Regione Lazio, in linea con il programma elettorale presentato ai cittadini, partendo da temi concreti fondamentali come la salute dei cittadini, la mobilità, la gestione dei rifiuti e il lavoro”. “Più che altro mi sembra che ci sia un problema di partecipazione, di condivisione, cosa che cerchiamo di fare al governo con riunioni settimanali”. Ha dichiarato Salvini. “Non sono certo preoccupato per la tenuta della maggioranza” Ha detto Rocca ai cronisti che gli chiedevano della questione Lega. E poi: “In questo momento, ahimè, c’è solo un consigliere della Lega in consiglio regionale. E la maggioranza tiene abbondantemente comunque. Però è un problema. Il mio dovere è ascoltare chiunque, anche la Lega che è un alleato prezioso e quindi, mi auguro, anche leale. Adesso vediamo quali sono le loro preoccupazioni e mi comporterò di conseguenza”.
