Anagni – Capretta uccisa, 12 associazioni ambientaliste contro la richiesta di archiviazione del Pm

chiaro13
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Capretta malmenata ed uccisa in un agriturismo di Anagni, ben dodici le associazioni animaliste che si sono opposte alla richiesta di archiviazione per sei ragazzi maggiorenni (si tratta di due di Anagni, 3 di Alatri ed uno di Latina) da parte del pubblico ministero che si è occupato delle indagini.

La vicenda, che ha avuto una enorme risonanza a livello mediatico, risale al 27 agosto del 2023 quando alcuni ragazzi, tra questi anche un minorenne di 16 anni, avrebbero preso a calci l’animale e poi agonizzante l’avrebbero gettato in un dirupo. Il deprecabile comportamento era stato filmato e postato sul web da uno dei giovani che avevano partecipato all’uccisione della capretta. Da qui la protesta di numerose associazioni animaliste che più volte hanno organizzato manifestazioni di piazza per contrastare la violenza contro gli animali. Il noto influencer e animalisa Enrico Rizzi, che in prima persona ha intrapreso questa crociata per poter difendere gli animali maltrattati, e che è stato denunciato per diffamazione per aver postato nel corso di una manifestazione la foto del minorenne coinvolto in questo pestaggio alla capretta, qualche tempo fa ha tenuto una manifestazione proprio davanti al tribunale di Frosinone, insieme a numerosi rappresentanti della associazioni animaliste. Il prossimo 14 febbraio il giudice per le indagini preliminari dovrà decidere se prosciogliere definitivamente gli indagati o decidere di rinviarli a giudizio. Nel collegio difensivo gli avvocati Giampiero Vellucci, Antonella Sforza, Pietro Polidori, Filippo Misserville, Daniele Natalia e Francesca Ruggeri. Mar. Ming.
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