Lazio – Morte Satnam Singh, la Regione si costituirà parte civile

chiaro13
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Lazio – La Regione si costituirà parte civile nel procedimento penale avviato a seguito della morte a Latina del bracciante agricolo Satnam Singh, che dopo aver perso un braccio in un incidente durante il lavoro nei campi è stato abbandonato senza alcun soccorso davanti casa sua, dove poi è deceduto.

Ad annunciare la decisione della Regione di sostenere l’accusa contro i sospettai responsabili è stato il presidente Francesco Roccac. L’annuncio è arrivato nel corso del convegno sul contrasto al caporalato che si è tenuto a Latina organizzato dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro della provincia. Al riguardo è intervenuto anche Marco Bertucci (in foto), Presidente della Commissione Bilancio del Consiglio Regionale del Lazio, che ha commenttao: “Le parole del Presidente Rocca, a margine del convegno sul contrasto al caporalato, che si è tenuto a Latina organizzato dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro della provincia, confermano come la nostra amministrazione regionale stia affrontando con forza la mission del contrasto al caporalato, in particolare nel settore dell’agricoltura. Il fatto di costituirci parte civile nel processo per la morte di Satnam Singh è un segnale di assoluta importanza, che si aggiunge ai provvedimenti già in corso, e che rappresenta un ulteriore passo verso l’obiettivo: una battaglia di civiltà, a tutela della dignità dei lavoratori, ascolto e recepimento delle voci di aziende, parti sociali e forze dell’ordine, e naturalmente in assoluta sinergia con il lavoro che sta portando avanti il Ministro del Lavoro Marina Calderone. Non intendiamo arretrare di un millimetro: tolleranza zero verso i caporali e verso chi non rispetta le norme sulla sicurezza del lavoro”.
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