Sora – Inquinamento a Tofaro, Coletta torna a chiedere il georadar

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Continua il botta e risposta tra il vice sindaco Petricca e l’ex consigliere Coletta. E’ quest’ultimo ad intervenire ed a replicare all’amministratore sulla questione relativa al presunto inquinamento nella zona di Tofaro.  
“Ancora una volta mi vedo costretto ad intervenire sulla questione ambientale del rione Tofaro – comunica Natalino Coletta-. Abbassare i toni, chiedere collaborazione ai cittadini sono presupposti indispensabili per poter lavorare in modo proficuo, ma questo vice Sindaco apre la porta del dialogo […] dopo aver dimostrato per lunghi mesi di non voler ascoltare chi dall’inizio di questa vicenda aveva dato il proprio contributo attraverso un’idea importante e risolutiva. Infatti, chiesi a più riprese al Sindaco di incaricare un buon geologo affinché intervenisse con il georadar, quale unico strumento che ad oggi la tecnologia offre per poter individuare in modo certo la eventuale presenza di rifiuti tossici e nocivi interrati. E’ bene ricordare, per l’ennesima volta, che il Sindaco espresse pubblicamente la volontà di ricorrere al georadar, mostrando di aver recepito il mio consiglio; oggi apprendiamo invece che al vice Sindaco […], il georadar non piace, ritiene che bisogna agire con una nuova tecnica, con scavi a trincea e altre tecniche citate nel suo recente comunicato. Purtroppo questa amministrazione non si sta rendendo conto di quanto tempo prezioso sta perdendo inutilmente: per la risoluzione di questa problematica basterebbe impegnare qualche migliaioCOLETTA di euro[…]. Probabilmente per capire ed avere delle risposte a tutto ciò, dovremo aspettare pazientemente la prossima primavera>.
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