Ceccano – Campo sportivo Popolla, il Collettivo chiede di sospendere l’affidamento a privati

chiaro13
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Il Collettivo Ceccano2030 interviene in merito all’affidamento a privati del campo sportivo comunale “Dante Popolla” chiedendo al commissario che guida il comune dopo gli scandali giudiziari di fare un passo indietro.

Il Collettivo, infatti, ha ritenuto opportuno richiedere al Commissario Prefettizio del Comune di Ceccano la sospensione dell’affidamento ventennale della gestione del campo sportivo. “Ormai diversi mesi fa – spiegano da Ceccano2030 – avevamo posto all’amministrazione comunale, oggi commissariata, importanti questioni, a cui non abbiamo ricevuto risposta, in merito ai lavori da eseguire nell’impianto, alla gestione e alla vergognosa inaugurazione del manto erboso. Nessuno ci ha detto se il terreno rimosso era ricadente in zona SIN, se fosse stato analizzato e stoccato in area sicura se inquinato. Nessuno ci ha detto quali garanzie finanziarie abbia messo sul tavolo decisionale chi ha vinto la gara per la gestione ventennale. Nessuno ci ha detto il perché niente venga corrisposto al Comune come rimborso delle spese sostenute come quota parte per la realizzazione del terreno sintetico. Non si capisce come e quando inizieranno i lavori di ristrutturazione degli spalti e degli spogliatoi del campo Dante Popolla”. Inoltre, il Collettivo pone il tema della sicurezza degli spettatori: “Ancora non abbiamo assistito a eventi metereologici avversi ma non osiamo immaginare cosa succederà in caso di fenomeni meteo estremi, in aumento negli ultimi anni pure nel nostro territorio comunale, e ci chiediamo: in quel caso, è stato previsto come agire nell’area rispetto all’evento sportivo? Sono stati previsti percorsi alternativi per i soccorsi, per esempio, e sono previsti piani di evacuazione particolari per gli spettatori che hanno il diritto di essere informati per la loro sicurezza? E viste le restrizioni in ordine alla capienza del Dante Popolla: vengono fatti i dovuti controlli e chi li fa?” Ceccano 2030 chiede che la delibera di affidamento della gestione del campo sportivo Popolla venga sospesa immediatamente e che le prescrizioni di sicurezza rispetto al Dante Popolla vengano rese pubbliche e fatte rispettare: “L’incolumità dei tifosi che siedono sugli spalti non è chiaro se interessi solo a noi o anche alla società che ha in gestione il campo comunale (e alle altre forze politiche del paese che rimangono in silenzio)”. Si chiede anche “la sospensione della convenzione attualmente in essere tra l’ente e l’attuale gestore al fine di promuovere tutte le azioni necessarie a garantire la messa in sicurezza della struttura, per una sicura partecipazione degli spettatori agli eventi sportivi che avranno luogo nell’impianto sportivo, per conoscere le tempistiche entro le quali dovranno essere ultimati i lavori di messa in sicurezza della struttura e di ristrutturazione delle tribune e degli spogliatoi oltre che per valutare l’opportunità per il gestore di devolvere parte dei proventi, derivanti dalla pubblicità e dalla vendita di alimenti e bevande all’interno dell’impianto, alle Casse Comunali a titolo di rimborso per gli investimenti sostenuti dall’ente per il rifacimento del manto erboso”.
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