La connessione Adsl non va e i cittadini e il sindaco di Colfelice protestano. L’amministrazione comunale pronta a chiedere l’intervento di Agcom.
“In Comune riceviamo continue lamentele dei cittadini e delle imprese per l’inefficiente funzionamento della linea Adsl sul territorio”, dice il sindaco Donfrancesco. “Si verificano frequenti interruzioni e rallentamenti della connessione, il che, in tempi in cui tutto viaggia via web, comporta non pochi disguidi al sistema delle comunicazioni”. Spesso, più che funzionare a singhiozzo o a intermittenza, internet non dà proprio segni di vita facendo perdere tempo e pazienza a quanti cercano, in qualche modo, di collegarsi alla rete.
L’esasperante lentezza della linea internet comporta, comunque, danni notevoli principalmente a chi lavora via web sia negli uffici e nelle aziende che a domicilio. Di fatto la Telecom non assicura la banda minima garantita contrattualmente per cui numerosi utenti, per costringere l’operatore a risolvere il problema, pensano di rivolgersi all’Agcom (Autorità garante delle comunicazione) e nel contempo chiedere un adeguato sconto sul canone mensile o, al limite, disdire la linea gratis.
Molti fanno notare che in questi casi si tratta della classica impietosa disparità di trattamento a danno dei piccoli centri, ove pure gli utenti pagano il canone come nei centri maggiori. Il Sindaco fa rilevare che la Telecom ha già avviato i lavori di espansione della banda larga con fibra ottica sul territorio di Colfelice e che l’amministrazione comunale si è molto adoperata per accelerare l’iter amministrativo, ma ciò non toglie che nel frattempo debba essere garantito almeno il normale collegamento ADSL.
V.C.
