La Regione Lazio ha voluto sostenere l’attività messa in campo da Gay Center, Arcigay e Azione Trans relativa al numero verde 800.713.713 “Gay Help Line” che fornisce informazioni sul mondo LGBT: dal cambio di sesso, al coming out, dall’omofobia ai servizi di assistenza.
Il servizio “Gay Help Line” è il contact center nazionale antiomofobia e antitransfobia per persone gay, lesbiche, bisex e trans gestito dal Gay Center. Fondato nel 2005, oltre a gestire casi di discriminazione, di violenze e di bullismo, rappresenta un punto di ascolto per chi è in difficoltà e fornisce ascolto, informazioni e supporto in forma riservata. L’iniziativa però non è piaciuta al movimento ‘Pro Vita & Famiglia’ che ha chiesto alla Regione chiarimenti in merito al contributo di 80mila euro che l’ente regionale ha elargito a Gay Help Line. “Non è chiaro quali informazioni siano veicolate a chi chiama, specialmente se minorenne, e quale sia l’interesse pubblico sotteso a questo tipo di attività che meriti un così gravoso impegno finanziario della Regione sfruttando i soldi dei contribuenti” ha detto Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia Onlus.
