Sono stati assolti con formula piena i sette agenti di polizia penitenziaria ciociari accusati di concorso in omicidio colposo per la morte di V.G. un ragazzo di 25 anni residente a Ceccano.
Dati i suoi problemi psicologici il giovane era stato collocato presso una Rems della città fabraterna. Ma da quella struttura il 25enne era scappato. A quel punto era stato trasportato presso il carcere di Regina Coeli a Roma. Ma il 7 febbraio del 2017 il giovane era stato trovato impiccato nella sua cella. A seguito di tale fatto erano finiti sotto processo per omicidio colposo la dottoressa che teneva in cura il detenuto e sette agenti di polizia penitenziaria tutti ciociari. Secondo la procura che ha seguito le indagini le guardie carcerarie non avrebbero vigilato come dovuto nei confronti del detenuto. Ma gli avvocati difensori Gianmarco De Robertis e Christian Alviani hanno dimostrato l’infondatezza delle accuse dimostrando che i loro assistiti sorvegliavano il 25enne con molta assiduità. Gli elementi portati in aula dai legali hanno indotto il giudice a pronunciarsi per l’assoluzione con formula piena. Mar. Ming.
