(di Cesidio Vano) Lo scorso 5 dicembre, il consigliere comunale di minoranza di Monte San Giovanni Campano, Francesco Poce, ha presentato una richiesta di informazioni e di atti all’Ufficio tecnico comunale per avere contezza dei lavori, finanziati tramite il Pnrr, che si stanno effettuando presso la scuola Crecco della frazione Colli, in particolari di cui alcuni già realizzati e pagati e dei quali ha chiesto di poter consultare la contabilità e i riscontri tecnici.
Dall’ufficio, però, non è giunta alcuna risposta, benché siano trascorsi i canonici 30 giorni previsti dalla normativa e che – cosa non affatto secondaria – a chiedere informazioni sia un amministratore comunale, cui, in tal modo, si impedisce di svolgere il mandato ricevuto dagli elettori. Poce ha allora chiesto l’intervento del consigliere con delega ai lavori pubblici, Marco Caserra, a cui ha rilanciato la richieste e manifestato i suoi timori per quanto sta accadendo nel cantiere in parola. Nella richiesta di Poce a Caserra, relativamente alla “realizzazione del cappotto esterno, contabilizzato nel terzo Stato di avanzamento lavoro (Sal) del 18/11/2023” – quindi deve intendersi già realizzato e pagato – si legge: “Premesso che nel corso dell’ultimo consiglio comunale è emerso che la richiesta per un finanziamento da utilizzare per il ripristino dei locali adibiti a palestra non è stata finanziata dal MIUR… Considerato che (…) la settimana precedente il Natale sono stati scaricati presso il cantiere della scuola Crecco ingenti quantità di materiale per la realizzazione di un cappotto termico. Considerato che, osservando il cantiere, si denota che i lavori stanno riguardando solamente il piano superiore della Scuola. Considerato, per quanto riguarda la palestra, che da oltre un anno i locali sono interdetti all’utilizzo per infiltrazioni di acqua, che l’ascensore è stato chiuso preventivamente. Considerato che l’ente è stato finanziato per la realizzazione di un locale mensa, attraverso fondi PNRR, chiede: di sollecitare l’ufficio lavori pubblici a rispondere alla missiva inoltrata il 05/12/2024; di verificare con la direzione lavori il rispetto del progetto deliberato; di effettuare un sopralluogo congiunto presso l’area di cantiere; di conoscere il cronoprogramma dei lavori; di avere notizie in merito ai locali adibiti a palestra le intenzioni dell’amministrazione per la loro riapertura e messa in sicurezza”. Chissà se questa volta avrà risposta?
