Frosinone – Ambiente, Fare Verde: “Nel 2025 massimo impegno per tutela aria, suolo e acqua”

chiaro13
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L’associazione ambientalista Fare Verde Provincia di Frosinone Aps ha annunciato il programma di attività che intende portare a termine erntro il nuovo anno. In una nota diffusa dal presidente Marco Belli si legge che il Programma per la tutela dell’ambiente nel 2025 in provincia di Frosinone inizierà già dalla prossima settimana.

“Il 2025 – spiegano da fare Verde – sarà dedicato alle matrici ambientali Aria, Suoli e Acqua. Sono previste almeno 100 segnalazioni per le case abusive in aree di inedificabilità assoluta, per le case fantasma e per gli edifici in perenne costruzione che hanno le concessioni edilizie scadute. Allo studio progetti di rimboschimento e di bonifica dei suoli. Verranno segnalati all’Autorità Giudiziaria 20 siti di depurazione delle acque reflue urbane o l’assenza totale di depuratori. Per la qualità dell’aria, oltre alle denunce che verranno inviate al più presto, è già stato dato il via al progetto “Aria Pulita” con l’installazione di molte centraline di monitoraggio per le polveri sottili PM1 – Pm2.5 e PM10. Nel 2025 Sarà ufficializzato il Comitato Scientifico che lo scorso anno ha agito come Gruppo Volpi dei Monti Ernici partecipando a procedimenti per lo stop al bitumificio in Cervaro, alle osservazioni per il fiume Melfa, ai programmi televisivi di Rai 3 sul dissesto idrogeologico del Mollarino, alla trasmissione Rai sul dissesto idrogeologico per Monte San Giovanni Campano, al procedimento giudiziario che è in corso per l’inceneritore di San Vittore del Lazio, alle denunce per l’aria irrespirabile di Patrica, alla trasmissione Report sulla depurazione delle acque reflue urbane, alle trasmissioni di Rai 3 per la pessima qualità dell’aria a Ceccano, con Rai 3 per lo scempio dei rifiuti abbandonato a Patrica, sempre con Rai 3 per l’aria irrespirabile e puzzolente di Patrica, con Rai 3 per i rifiuti abbandonati a Morolo, all’apertura del nostro fascicolo su Pignataro Interamna, al procedimento amministrativo per i lavori di sistemazione idraulica del fossato Sant’Elia in Castelliri e alle cause nelle aule di Giustizia che sono in corso”. Dall’associazione aggiungono poi che priorità assoluta sarà dedicata alla qualità dell’aria anche con proteste eclatanti nei confronti delle Istituzioni nei comuni interessati “con particolare riguardo a Patrica dove l’aria è irrespirabile”. “Siamo volontari per l’Ambiente e cittadini della nostra terra – conclude la nota -. Non possiamo restare in silenzio di fronte a chi ci sta trasformando nel distretto dei rifiuti o vuole distruggere il suolo e inquinare le acque per denaro. Queste sono le nostre battaglie che dobbiamo vincere perché siamo dalla parte di Chi ha creato la Natura e contro chi la vuole distruggere”.
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