L’INIZIATIVA – Un collegamento autobus veloce per la Capitale, ecco il progetto “Sora-Roma in 90 minuti!”

chiaro13
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L’associazione ‘Sorani Fuorisede APS’ promuove il progetto “Sora-Roma in 90 minuti!” nell’intento di raggiungere l’istituzione di corse del trasporto pubblico extraurbano capaci di collegare la cittadina sul Liri alla Capitale in un’ora e mezza. A sostegno del progetto è stata anche avviata una raccolta firme online sul portale Change.org.

“Come Sorani Fuorisede APS – spiega una nota stampa – abbiamo rilevato un disagio, sofferto soprattutto da studenti e lavoratori fuori sede, che da anni riguarda il nostro territorio: la lentezza e l’inefficienza del collegamento Sora-Roma erogato dalla Co.Tra.L. Per raggiungere la Capitale – spiegano dall’associazione -, ci vogliono almeno 2 ore e 30 minuti: se hai il passaggio per Frosinone o Ferentino, puoi prendere il treno per Termini (che è vicina alla zona residenziale); se no, prendi il pullman per Anagnina, da lì metro A (e se ti va male, anche B). È assurdo! Per questo, abbiamo elaborato il progetto “Sora-Roma in 90 minuti!”. Prevede 3 proposte di velocizzazione della tratta Sora-Roma, tutte realizzabili attraverso l’intervento della Co.Tra.L., a cui chiederemo di istituire nuove tratte per ridurre i tempi e limitare i cambi”. Ed ecco, nel dettaglio, cosa propone il progetto: Istituzione della corsa diretta (cioè, senza fermate per i Comuni limitrofi) Sora-Frosinone – per il collegamento ferroviario con Roma Termini; Istituzione della corsa diretta (cioè, senza fermate per i Comuni limitrofi) Sora-Ferentino – per il collegamento ferroviario con Roma Termini; Istituzione della corsa (complementare a Sora-Roma Anagnina) Sora-Roma Tiburtina, per limitare i cambi e garantire l’arrivo nella zona della residenzialità dei fuori sede. “Per rafforzare la richiesta, abbiamo lanciato una raccolta firme – concludono da Sorani Fuorisede -, così da raccogliere le istanze e il supporto di tanti studenti e lavoratori Sorani fuori sede a Roma (o altrove). Chiunque creda nel progetto o viva questo disagio, può firmare tramite la piattaforma Change.org, dal seguente link: clicca qui”.
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