Anagni – Nuova vita per il patrimonio ernico

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Anagni si riappropria del suo passato ernico, un nuovo museo e un tavolo di confronto regionale. Anagni è pronta a risplendere di nuova luce, riscoprendo le sue antiche radici.

Durante un incontro tenutosi lo scorso venerdì 20 dicembre, il sindaco Daniele Natalia (presenti anche gli assessori Marino e Cardinali e il consigliere Natalia) e le associazioni culturali locali (Anagni Viva, Anagni cambia Anagni, Casa Barnekow) hanno fatto il punto sulla valorizzazione del patrimonio archeologico ernico, un tesoro inestimabile che la città custodisce.

Le associazioni, da tempo impegnate nella tutela del patrimonio culturale, hanno sottolineato l’urgenza di un intervento coordinato a livello regionale per valorizzare al meglio i reperti ernici rinvenuti ad Anagni. Il sindaco ha assicurato il suo impegno, informando che entro due anni, sarà completato l’allestimento del Museo Archeologico Ernico, con una sezione dedicata interamente alla civiltà ernica. Il sindaco inoltre ha già avviato un dialogo con il suo omologo di Veroli per riavere i reperti ernici di maggior pregio attualmente esposti nel museo verolano. Sono previsti interventi per rendere fruibili al pubblico siti come il Circus maritimum e il “Rutone”, con l’obiettivo di creare un percorso turistico e culturale che racconti l’età ernico-romana.

Le associazioni hanno inoltre sottolineato l’importanza di un tavolo di confronto a livello regionale, coinvolgendo tutte le istituzioni competenti, per definire una strategia comune di valorizzazione del patrimonio ernico. Il sindaco ha condiviso questa necessità e ha assicurato che lavorerà per posizionare Anagni nel ruolo che le spetta, quale antica capitale della Federazione delle città erniche. La proposta delle associazioni culturali si inserisce perfettamente nella Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore dell’eredità culturale, sottolineando l’importanza di tutelare e valorizzare il patrimonio culturale per le future generazioni. Anagni è pronta a riscrivere il suo futuro, partendo dalle sue radici.

Anna Ammanniti
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