Alatri – Con droga e un “manganello” d’epoca fascista, giovane finisce in manette

chiaro13
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Viaggiava con la droga e con un bastone raffigurante il ritratto di Mussolini, ventenne residente a Veroli è finito in manette.

Il deprecabile episodio risale al 20 dicembre scorso quando i carabinieri di Alatri lo hanno fermato per un controllo. Tra l’altro all’interno dell’abitacolo proveniva un forte odore riconducibile a sostanza stupefacente di tipo hashish. Forte il sospetto, dunque, che il ragazzo potesse detenere sostanze stupefacenti. L’accurata ispezione della vettura ha trasformato in certezze quelli che erano i dubbi dei carabinieri. All’interno della tasca del giubbotto, infatti, sono stati trovati un involucro di plastica di colore bianco contenente sostanza stupefacente del tipo cocaina, un panetto parzialmente iniziato contenente droga del tipo hashish del peso lordo di 82,56 grammi; un bilancino di precisione camuffato da telecomandino; un involucro in cellophane trasparente e carta, contenente verosimilmente sostanza stupefacente del tipo hashish del peso di 6, 26 grammi; la somma di 50 euro suddivisa in tre banconote. All’interno dell’abitacolo sono stati trovati un passamontagna di colore nero e un paio di guanti di colore nero. Da qui è scattato l’arresto per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Ma non è tutto: all’interno della vettura è stato trovato, oltre alla sostanza stupefacente, un bastone sfollagente di legno , recante le scritte “Me ne frego” e “Dux Mussolini” con tanto di volto e fascio littorio. Si tratta di materiale illecito in quanto rappresenta l’apologia del fascismo, di conseguenza anticostituzionale. Per tale motivo adesso si sta indagando su questo aspetto. Intanto il ragazzo che è rappresentato dall’avvocato Giampiero Vellucci, è stato e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Mar. Ming.
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