Una decisione che a Sora fa già discutere.
La Giunta regionale del Lazio lunedì ha approvato con la deliberazione numero 48678 il “Piano Regionale di Dimensionamento delle Istituzioni Scolastiche per l’anno scolastico 2025/26. Per l’anno scolastico 2025/26 nella Regione Lazio dovrà intervenire una riduzione di 23 autonomie scolastiche. “L’obiettivo di organizzare un’offerta formativa complessiva equilibrata e sempre più funzionale ad una efficace azione didattico-educativa” si legge nella delibera, tiene conto “delle soluzioni più adeguate al soddisfacimento delle esigenze del territorio e dell’utenza”. In particolare i provvedimenti per la provincia di Frosinone riguardano: AQUINO/ ROCCASECCA – Istituzione nuovo Istituto comprensivo mediante aggregazione dell’Istituto comprensivo “San Tommaso D’Aquino” di Aquino e dei plessi di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado dell’Istituto Omnicomprensivo di Roccasecca (sede legale presso l’Istituto comprensivo “San Tommaso D’Aquino” di Aquino e contestuale soppressione dell’Istituto Omnicomprensivo di Roccasecca e dell’Istituto tecnico economico di Roccasecca); ANAGNI/ FIUGGI – Aggregazione dell’I.P.S.S.E.O.A. “M. Buonarroti” di Fiuggi all’I.I.S. “G. Marconi” di Anagni ISOLA DEL LIRI/ SORA – Aggregazione dell’I.I.S. “Cesare Baronio” di Sora all’I.I.S. “Nicolucci-Reggio” di Isola del Liri CASSINO – Aggregazione dell’I.I.S. “Med. Oro Città di Cassino” all’I.I.S. “San Benedetto”. Nella delibera regionale si evidenzia, fra l’altro, che le misure di riorganizzazione previste “non modificano l’identità storicoculturale e territoriale delle istituzioni scolastiche coinvolte, tali misure comportano, infatti, unicamente lo spostamento delle sedi di dirigenza, mentre tutti i plessi scolastici rimarranno funzionanti e operativi nei territori in cui sono ubicati”. Nonostante questo dettaglio sono già in molti, in particolare a Sora, a criticare l’aggregazione del Baronio a quello del Reggio di Isola del Liri interpretandola come una sconfitta per la città volsca. Come è noto infatti, Ragioneria viene ritenuta da tutti i sorani – e non solo – una grande istituzione che negli anni ha contribuito a dare lustro al territorio. Adesso vedersi “aggregati” ad un’altra scuola – di prestigio anch’essa ovviamente, ma con sede in altra città – non piace affatto.
