Un nuovo avvistamento di un nutrito branco di cinghiali in via Consolazione. L’episodio di questa mattina si inserisce in un quadro più ampio di crescente presenza di ungulati nel territorio anagnino e non solo.
Negli ultimi mesi, le segnalazioni di cinghiali che si aggirano in zone residenziali e agricole si sono moltiplicate. Le cause di questo fenomeno sono molteplici e complesse e riguardano l’intero Paese: dallo spopolamento delle aree montane, che ha ridotto la presenza umana e aumentato la disponibilità di habitat per i cinghiali, al rimboschimento e alle nuove normative sulla caccia. La convivenza con questi animali sta diventando sempre più difficile. I branchi, alla ricerca di cibo, invadono orti e giardini, causando danni ingenti e mettendo a rischio la sicurezza delle persone. Non mancano gli incidenti stradali, fortunatamente finora senza gravi conseguenze per gli automobilisti. Di fronte a questa emergenza, è urgente trovare soluzioni efficaci. La questione richiede un approccio coordinato che coinvolga istituzioni, esperti e cittadini, al fine di individuare misure di contenimento e gestione della fauna selvatica compatibili con la tutela dell’ambiente e della sicurezza pubblica. Anna Ammanniti
