“Un drammatico capitolo per il nostro territorio”. Giustino Gatti, Segretario della Filca Cisl di Frosinone interviene dopo l’incidente mortale sul lavoro che ha visto, oggi, vittima un’operaio impegnato in un cantiere sulla’Autostrada A1 in territorio ci Cassino.
“A circa un mese dall’incidente mortale avvenuto in una segheria di Ausonia, e a poche ore da un’altra tragedia sul lavoro verificatasi a Calenzano – dice Gatti -, un nuovo incidente mortale lungo l’autostrada A1 nei pressi di Cassino segna un altro drammatico capitolo per il nostro territorio. La vittima, un lavoratore originario di Cimitile (Na), era impegnato per conto di un’azienda specializzata nella segnaletica stradale, un settore che, come l’intero comparto edile, richiede rigorose misure di sicurezza per garantire la tutela di chi opera in ambienti pericolosi”. Il Segretario Generale di Filca Cisl di Frosinone, Giustino Gatti, esprime dolore e indignazione per questa nuova vittima e lancia un appello urgente alle istituzioni e alle imprese: “Non possiamo accettare che si continui a morire sul lavoro. L’incidente di Ausonia è ancora impresso nella memoria di tutti noi, e ora, nel giro di pochi giorni, un’altra famiglia piange il proprio caro. La sicurezza sui luoghi di lavoro è un diritto inviolabile, ma, purtroppo, rimane ancora un tema troppo spesso trascurato in molti settori”. Gatti denuncia con forza la mancanza di un approccio sistematico alla sicurezza sul lavoro e accusa di inerzia chi ha il dovere di intervenire: “Non possiamo limitarci a piangere le vittime dopo ogni tragedia. Serve un cambiamento radicale. I controlli sono insufficienti, le normative troppo spesso disattese, e i lavoratori pagano con la vita queste gravi mancanze. Non è più tollerabile che si lavori in condizioni che mettono a rischio la propria incolumità”. Al riguardo , la Filca Cisl Frosinone chiede: – Aumento immediato dei controlli da parte degli enti preposti, con ispezioni mirate e rigorose nei settori più a rischio. – Piani di formazione obbligatori e continui per tutti i lavoratori e datori di lavoro, per garantire la piena consapevolezza dei rischi e delle misure di sicurezza. – Maggiore responsabilità delle imprese, che devono investire in tecnologie e strumenti per ridurre i pericoli nei luoghi di lavoro. – Sanzioni severe per chi viola le norme sulla sicurezza. “La sicurezza non può essere un costo da tagliare, ma deve essere una priorità assoluta per tutti,” ha aggiunto Gatti. “Chiediamo un intervento deciso da parte delle istituzioni a tutti i livelli. Ogni giorno che passa senza agire concretamente può costare altre vite.” La Filca Cisl Frosinone si unisce al dolore della famiglia del lavoratore e ribadisce il proprio impegno per la tutela della dignità e della sicurezza di tutti i lavoratori. Queste tragedie non possono diventare normalità. È tempo di passare dalle parole ai fatti per fermare questa strage.
