Il Gruppo consiliare FutuRa di Frosinone, in relazione alla situazione di Via Fontana, ha trasmesso al Sindaco, agli Assessori ed ai Dirigenti preposti la seguente istanza di cui di seguito si riporta il testo:
“Il Gruppo FutuRa, in considerazione dei risultati scientifici relativi allo studio epidemiologico di via Fontana Unica, auspica che il Sindaco in qualità di prima autorità sanitaria del Comune di Frosinone, così come, con solerzia, su istanza di un’Associazione di categoria, ha proceduto ad un mero conteggio numerico dei mezzi circolanti per decidere sulla chiusura o meno della Monti Lepini, si attivi con la medesima tempestività nei confronti di via Fontana Unica. Nello specifico, sulla base di una realtà scientifica, sottesa da evidenze confrontabili e riproducibili, elaborata e poi pubblicata dall’Associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente, si ritiene che l’attuale Amministrazione debba intervenire, in primis, sulla salvaguardia della salute, attraverso la gestione del traffico veicolare di via Fontana Unica. In considerazione di quanto sopra, il gruppo FutuRa chiede al Sindaco, affinché, nella sua qualità di prima autorità sanitaria del Comune di Frosinone, prenda immediati provvedimenti, volti alla tutela della salute dei cittadini residenti in via Fontana Unica. Constatato l’impegno profuso dall’Amministrazione, esitato nella negazione della già programmata chiusura di Via Monti Lepini ai mezzi pesanti a seguito di richiesta di altra associazione di categoria, realizzata su un’ipotesi teorica di conteggio dei mezzi circolanti, il Gruppo FutuRa richiede e reclama altrettanta se non superiore prontezza e sollecitudine da parte del primo cittadino rispetto Via Fontana Unica. Ci si attende una presa di posizione sulla base, questa volta, di una realtà di malattia resa pubblica e condivisa con i cittadini dall’Associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente operativa in difesa della salute. Come di consuetudine affidiamo questa nostra richiesta agli organi di stampa e di diffusione on line, nella volontà di applicare un modello ideale di comunicazione e di confronto pubblico tra amministratori, da condividere con i cittadini con trasparenza, senza equivoci, senza fraintendimenti e senza nascondimenti”.
