Prosegue la protesta degli operai dell’indotto Stellantis della provincia di Frosinone. Anche questa mattina in tanti sono davanti i cancelli dello stabilimento di Piedimonte San Germano. Sono circa 150 in totale gli operai dell’indotto che rischiano il posto di lavoro per il mancato rinnovo delle commesse alle aziende di logistica e trasporti.
Poco fa il sindaco di Castrocielo, Gianni Fantaccione ha lanciato un appello alla politica: La situazione di Stellantis preoccupa sempre di più, anche se le dimissioni dell’amministratore delegato Tavares, sono a mio avviso un fatto positivo. Dobbiamo tutti insieme sostenere e difendere con forza l’insediamento produttivo Stellantis di Piedimonte San Germano. Oggi l’urgenza è quella dei lavoratori che dal 1 gennaio 2025 non lavoreranno più, mi riferisco ai dipendenti di Trasnova, Teknoservice e Logitech. Adesso – dice il sindaco in un post tutta la politica, regionale e nazionale, deve scendere in campo a difesa di questi lavoratori. ADESSO è il momento di lasciare ogni appartenenza ideologica e di schierarsi fino alla fine dalla parte dei lavoratori”.
