Lo scorso anno soltanto nel capoluogo, le famiglie che si rivolgevano allo sportello “Insieme con il cuore” erano 547, adesso sono 1700, e sono sempre loro, le donne a mettersi in fila per avere le medicine gratis per i loro bambini.
Famiglie sempre più povere nella provincia ciociara. La cartina “tornanasole” di questa miseria sta nel fatto che tanti nuclei familiari non possono permettersi di acquistare nemmeno le medicine. A Frosinone, lo scorso anno erano 547 le famiglie che si rivolgevano allo sportello “Insieme con il cuore” l’ambulatorio che distribuisce gratuitamente i farmaci da banco e non solo. Adesso sono 1700. E sono sempre loro, le donne, quelle che superando la vergogna per l’indigenza nella quale vivono, si mettono in fila e chiedono di poter avere i medicinali gratis soprattutto per i loro bambini. Analgesici, antipiretici, antistaminici, ma anche antibiotici e vitamine. Loro non possono acquistare proprio nulla. Pensare di pagare il ticket con la ricetta rossa è improponibile. Le condizioni economiche in cui versano non permettono nemmeno di spendere una modica cifra per acquistare i i medicinali in farmacia. Una situazione che “Insieme nel cuore” cerca di tamponare come può. La solidarietà è di casa a Frosinone.
Mar.Ming.
