Regione – Non passa la proposta del Pd che voleva bloccare ulteriori accorpamenti degli istituti scolastici

chiaro13
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Il Consiglio regionale ha bocciato l’ordine del giorno, connesso al cosiddetto ‘Collegato al bilancio’, per imporre uno stop agli accorpamenti delle scuole in fase di ‘dimensionamento’ della rete scolastica.

Eleonora Mattia (Pd)
“Ancora una volta – protesta la consigliera regionale del Pd, Eleonora Mattia -, la Giunta Rocca ha deciso di procedere con dei tagli in maniera unilaterale senza ascoltare le esigenze dei territori. Ieri, infatti, in Consiglio regionale la maggioranza di destra ha bocciato un ordine del giorno al Collegato al Bilancio a mia prima firma che chiedeva alla Giunta Rocca di scongiurare l’accorpamento di ulteriori autonomie scolastiche rispetto a quelle indicate dai Piani approvati dalle Province del Lazio e dalla Città metropolitana di Roma”. “Le Province del Lazio e la Città metropolitana di Roma – spiega ancora la consigliera Dem – hanno avanzato complessivamente 9 proposte di accorpamento, a fronte delle 23 richieste dalla Regione, di cui 6 per la Città metropolitana di Roma (3 nel territorio di Roma Capitale); 2 per la provincia di Frosinone; 1 per la provincia di Rieti e nessun accorpamento per Latina e Viterbo. C’è poi un’altra criticità – prosegue Mattia -: l’Ufficio Scolastico Regionale non ha ancora espresso in merito il proprio parere, in virtù del quale la Giunta regionale potrebbe esercitare i poteri sostitutivi, qualora non vi fosse, come in questo caso, un accordo tra Regione ed Enti locali sul numero degli accorpamenti. Intanto, mancano poche ore al termine del 29 novembre entro il quale la Giunta Rocca dovrà presentare il Piano Regionale di dimensionamento della Rete scolastica, per il quale il dialogo con i territori è ancora a un punto morto, evidentemente perché la Regione non ha alcuna intenzione di ascoltarli proprio come ha fatto finora”.
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