Isola del Liri – Rissa a Borgonuovo e giovane accoltellato, sei avvisi di garanzia a 5 minorenni e un 18enne

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(di Roberta Pugliesi) Ha rischiato di morire il giovane diciassettenne che lo scorso 13 novembre ad Isola Del Liri è stato accoltellato da un coetaneo dopo una rissa a cui hanno partecipato altri giovani.

Dopo 10 giorni di indagini ed accertamento da parte degli agenti del commissariato di polizia di Stato di Sora ieri la notifica di sei avvisi di garanzia per rissa e lesioni aggravate nei confronti di cinque minorenni ed un giovane diventato maggiorenne appena un mese fa. La discussione sarebbe nata per futili motivi ovvero dalla ricostruzione degli inquirenti pare che il giorno prima, il 12 di novembre, i ragazzi si siano presi a spallate per chi doveva entrare prima nell’istituto di formazione, tra sguardi in cagnesco e parole pesanti che lasciavano presagire quello che sarebbe accaduto l’indomani. La resa dei conti infatti c’è stata il giorno dopo quando quattro dei sei, tutti i frequentanti la stessa classe dell’istituto di formazione, hanno affrontato gli altri due coetanei, questi ultimi due assistiti dall’avvocato Nicola Ottaviani, che invece frequentano un’altra classe. Dapprima una lite verbale molto violenta poi dalle parole sono passati i fatti ed uno di loro ha estratto un coltello a serramanico colpendo un diciassettenne che è rimasto gravemente ferito. È stato infatti colpito con alla la testa ed al rene destro, per una prognosi di 10 giorni. È salvo per miracolo poiché particolarmente grave e preoccupante è stata la ferita riportata alla regione parietale. Nel corso delle perquisizioni effettuate nelle ore successive dagli agenti di polizia è stata sequestrata l’arma, un coltello come detto a serramanico che nel colpire il diciassettenne si è addirittura spezzato tuttavia è stata la violenza del fendente. I fatti si sono verificati in via Borgonuovo. Tre dei ragazzi raggiunti dagli avvisi di garanzia sono ospiti di una casa famiglia della città. La vittima, durante la colluttazione, è stata aiutata, in un estremo tentativo di difesa, da un amico anche egli assistito dall’avvocato Ottaviani e ha dichiarato di aver partecipato ai fatti per tentare di difendere il diciassettenne dall’aggressione brutale degli altri quattro. Proseguono intanto gli accertamenti per fare completamente luce e chiarezza su un fatto gravissimo che vede coinvolti minorenni ed accertare tutte le responsabilità.
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