È stato consegnato ieri, il sito della discarica di via Le Lame all’operatore economico che attiverà, quindi, il protocollo previsto dall’accordo di programma quadro con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. L’intervento definitivo di messa sicurezza è stato finanziato per un importo di circa 10 milioni dalla Regione Lazio.
“Quella di oggi è una giornata da segnare sul calendario – ha dichiarato il Sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli – Dopo decenni di attesa, grazie ad una stretta collaborazione tra il Comune di Frosinone, l’Amministrazione Provinciale e la Regione Lazio, è stato possibile aprire il cantiere per la tipizzazione e la messa in sicurezza della discarica di Via Le Lame a Frosinone. È questo un risultato che la cittadinanza frusinate attendeva da decenni”. “Finalmente, dopo tanto tempo, la vicenda della discarica di via Le Lame ha avuto uno sviluppo positivo – ha dichiarato il vicesindaco e assessore all’ambiente Antonio Scaccia – la soddisfazione di aver ottenuto questo risultato storico spingerà l’amministrazione a continuare a lavorare ancora più convintamente per tutelare l’ambiente e il diritto alla salute, sostenendo le misure più adeguate nel rispetto dell’ecosistema e della qualità dell’aria”. Dalla Regione, l’assessore alla Mobilità, ai Trasporti, alla Tutela del Territorio, al Ciclo dei Rifiuti e al Demanio e Patrimonio, Fabrizio Ghera, fa sapere: “La direzione del Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio ha preso ieri in consegna l’area nel sito dell’ex discarica di via Le Lame, di proprietà del Comune di Frosinone e, contestualmente, l’ha consegnata all’operatore economico che provvederà ad avviare le attività di bonifica previste nell’Accordo di Programma del Sito d’Interesse Nazionale (SIN) del bacino del fiume Sacco. Un momento molto atteso da tutti in Ciociaria – ha detto l’assessore -, un passo importante che si è reso possibile grazie anche alla fattiva collaborazione con il Comune di Frosinone e che avvia l’iter per mettere in sicurezza l’area. Le prime attività sul sito riguarderanno il ripristino della viabilità e del sistema di raccolta acque, il censimento e riattivazione dei piezometri per il monitoraggio e la verifica delle sorgenti di contaminazione, il campionamento e l’analisi delle matrici ambientali e la caratterizzazione idrogeologica. Le risorse al momento impegnate sono pari a euro 10.840.000” ha concluso l’assessore . La principale criticità ambientale del sito è la sua localizzazione in zona soggetta ad esondazione, vicina al Sacco, e alla limitata soggiacenza della falda. La Regione ha provveduto alla stesura del piano di caratterizzazione che è stato approvato dal ministero dell’Ambiente. L’altro ieri, infine, si è proceduto a seguito della conclusione dell’istruttoria da parte della Provincia di Frosinone, attraverso l’adozione del relativo provvedimento necessario ai fini dell’attuazione dell’intervento che ha, come obiettivo principale, quello di delineare la strategia di rimozione dei rifiuti.
