San Giovanni Incarico – Casa di riposo per anziani chiusa dal sindaco dopo i controlli dei Nas

chiaro13
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Il sindaco di San Giovanni Incarico, Paolo Fallone, ha firmato un’ordinanza con cui dispone la chiusura di una casa di riposo per anziani operante sul territorio comunale a seguito delle irregolarità rilavare dai Carbinieri del Nas che hanno visitato la struttura e l’inerzia della struttura stessa nel porre rimedio alle criticità rilevate.

Nell’ordinanza, infatti, si legge: che i militari avrebbero rilevato la presenza di più ospiti rispetto al consentito (a fronte dei 18 autorizzati, ne ospita stabilmente 20); che l’organigramma della struttura è da aggiornare (non è presente parte del personale in forza alla struttura); che il registro delle presenze del personale è manchevole delle mansioni e dei turni di lavoro; che molte camere presentavano alle pareti e sul soffitto soluzioni di continuità e pertanto bisognevoli di tinteggiatura; che nel locale lavanderia è presente una porta dalla quale si accede ad altre camere utilizzate come deposito e dove è stata notata una forte carenza igienica. Tali stanze, inoltre, non sono indicate nella planimetria fornita dalla parte e quindi non ricomprese nell’autorizzazione concessa. Viste le varie norme di legge al riguardo il primo cittadino ha quindi disposto: con immediatezza la sospensione dell’autorizzazione e la chiusura dell’attività, fino a quando siano rimosse le cause sopra riscontrate, della struttura adibita a casa alloggio per anziani, per mancata regolarizzazione delle difformità riscontrate in sede di sopralluogo del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute N.A.S. di Latina e più volte sollecitate dal Comune di San Giovanni Incarico. Ha stabilito anche che vengano attuati, da parte del Rappresentate Legale della Società, tutti i provvedimenti urgenti ed immediati al fine di tutelare la sicurezza e l’incolumità degli utenti, ivi compreso il trasferimento e collocazione degli anziani, che dovrà avvenire con un adeguato tempo al fine di evitare ogni possibile disagio agli stessi, entro 45 giorni dalla notifica dell’ordinanza. Inoltre il sindaco ha dato ordine all’ufficio Servizi sociali del Comune di eseguire periodici controlli per tutto il periodo concesso per il trasferimento degli ospiti, con cadenza non superiore a 5 giorni, presso la struttura, al fine di verificare lo stato degli anziani ospiti, il registro presenze, i trasferimenti e le collocazioni di ogni ospite, segnalando tempestivamente ogni eventuale anomalia.
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