È stata rinviata, all’ultimo minuto, la riunione convocata dal presidente della provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, lo scorso 24 ottobre e che si sarebbe dovuta tenere domani, 12 novembre, per discutere della possibile istituzione di un Ambito territoriale ottimale unico della Regione Lazio per la gestione del servizio idrico.
La decisione di convocare il plemun dei sindaci dell’Ato5 (leggi qui) era scaturita subito dopo la riunione della Conferenza dell’Egato5 ‘Lazio Meridionale’ che si era occupata – tra mille polemiche – dell’approvazione delle nuove tariffe idriche per il periodo 2024-2029 e che aveva visto l’aumento di oltre il 6% del costo del servizio idrico sia per il 2024 che per il 2025. Il confronto in programma voleva valutare se il ‘progetto’ di un unico Ato regionale potesse “focalizzare l’attenzione su una visione più ampia e strategica per il futuro del servizio idrico” anche al fine di “ottenere economie di scala, ridurre i costi e migliorare complessivamente le prestazioni del servizio, con ricadute positive per la cittadinanza”. Nel pomeriggio di oggi, però, i sindaci hanno ricevuto un messaggio in cui si comunica che “a causa dell’impossibilità a partecipare di molti sindaci, la riunione di domani relativa all’ambito territoriale unico del servizio idrico è posticipata a martedì prossimo 19 novembre 2024 alle ore 15”.
