È tornato in libertà, con il solo obbligo della firma, il 28enne cepranese di buona famiglia, incensurato e con una solida attività lavorativa tratto in arresto nella notte tra il primo e il 2 novembre scorso dai carabinieri di Alatri.
Questi ultimi lo avevano trovato in possesso di 40 grammi di cocaina pura, che secondo gli investigatori era destinata ad un pubblico di consumatori piuttosto agiati, visto il costo della dose singola e, soprattutto, avuto riguardo alla qualità della sostanza. Il gip presso il tribunale di Frosinone ha accolto la tesi difensiva dell’avvocato di fiducia Giampiero Vellucci secondo cui non vi erano elementi schiaccianti in ordine ad una attività di spaccio perché non poteva escludersi che oltre a detenerla per uso personale l’interessato l’avesse acquistata proprio grazie alle sue capacità economiche per precostituirsi una scorta idonea a soddisfare il suo fabbisogno per un lungo periodo. All’esito dell’interrogatorio il gip ha revocato la misura degli arresti domiciliari alla quale era stato sottoposto e per la quale c’era stata una richiesta esplicita di mantenimento da parte del pm ed ha rimesso in libertà il giovane con il solo obbligo di firma presso i carabinieri della stazione di Ceprano. Mar. Ming.
