(di Dario Facci) La maggioranza di Frosinone è sempre più a geometria variabile. Dopo l’endorsement di Domenico Marzi e la lunga risposta programmatica del sindaco che ha espresso gradimento per l’interessamento dell’ex sindaco, arriva anche quello ufficiale del Polo Civico, un’altra lista attualmente all’opposizione.
Una dichiarazione a firma della coordinatrice cittadina, Debora Patrizi e del capogruppo consigliare Claudio Caparelli che si aggancia alla comunicazione tra Marzi e Mastrangeli basata sull’attenzione ad alcune complesse problematiche, in particolare quella dello spopolamento in atto ormai da diversi anni. La disamina, non lunga ma articolata, di questioni programmatiche all’attenzione dell’amministrazione comunale e ribadite dal sindaco nelle recenti esternazioni, manifesta una sostanziale disponibilità del Polo Civico a ragionare in modo costruttivo su alcuni importanti momenti d’azione. In particolare quelli oggetto del dialogo tra Marzi e Mastrangeli. Sotto il profilo politico è evidente come a Frosinone, volenti o nolenti, si stia verificando una trasformazione della scena politica che non sarebbe serio derubricare a una serie di meri fenomeni estemporanei. Di seguito la nota del Polo Civico. “Da sempre il Polo Civico giudica positivamente il confronto finalizzato all’ulteriore rilancio di Frosinone. Nel superiore interesse della città. Riscontriamo la posizione espressa dal Sindaco Mastrangeli in ordine alla problematica del calo demografico, problema di tutto il mondo occidentale e di come viene affrontato nella nostra Città. Tentare di invertire il trend ci interessa e vogliamo dire la nostra. La leva urbanistica è fondamentale e va utilizzata fino in fondo ed è indubbio che l’adozione dell’art. 3 della Legge Regionale 7/2017 nella nostra Città stia dando nuovo impulso all’iniziativa dei piccoli proprietari per favorire un miglioramento della qualità ambientale ed architettonica verso un rinnovato modello di sviluppo di Frosinone che ottimizzi anche il consumo di suolo. Parimenti con l’art. 28/bis del DPR 380 si condivide la visione aggiornata dello strumento della lottizzazione convenzionata, in ragione della quale i privati possono realizzare nuove costruzioni all’interno del perimetro comunale mediante un’edilizia di qualità. Per questo riteniamo che si debba proseguire lungo tale strada e che l’urbanistica debba diventare centrale nel dibattito politico-amministrativo consiliare. Sempre con l’obiettivo di aumentare il numero dei residenti. Avere più abitanti vuol dire rilanciare i consumi in ogni settore e ad ogni livello. Vuol dire poter contare su un maggiore gettito fiscale, con il quale finanziare un miglioramento dei servizi e della città. Il percorso dell’Area Vasta è stato sempre da noi sostenuto in un’ottica di ulteriore sostegno al conseguimento dei fondi europei, in aggiunta a quelli già acquisiti dall’Amministrazione Mastrangeli con le dinamiche della Strategia Territoriale PR FESR. Fondi per oltre 16 milioni di euro che stanno avviando una stagione di rigenerazione ambientale della nostra Città con due nuovi Parchi Urbani, strade di collegamentopedonali e ciclabili ecocompatibili lungo il fiume Cosa e nuovi parcheggi di prossimità fuori dal perimetro urbano. Un’Area Vasta condivisa con gli altri Comuni vicini genererebbe anche economie di scala con ricaduta positiva nelle tasche dei contribuenti dei Comuni che stanno aderendo e quindi anche di Frosinone. Così come accogliamo con favore e firmeremo la richiesta di un Consiglio Comunale dedicato alla Stazione TAV sul nostro territorio, anche questo strumento utile per aumentare la popolazione della nostra Città e dare nuova linfa al tessuto economico imprenditoriale della Ciociaria”.
