Ieri è stata nuovamente rinviata la seduta di consiglio regionale in programma per l’approvazione del Def regionale.
Oltre alle irrisolte questioni legate alla rappresentanza in Giunta di Forza Italia, che da Febbraio attende in riequilibrio degli assessorati (visto che è passata da 3 a 7 consiglieri), sul tavolo ci sono anche una serie di emendamenti che dovrebbero passare con il Collegato al Bilancio, alcuni die quali vanno a ridefinire organizzazioni e gestioni di enti regionali, il che vuol dire poltrone da assegnare e incarichi da affidare. E anche qui, a quanto pare, tra i partiti di maggioranza l’intesa non è proprio pacifica, specialmente fin quando tutto non sarà appianati in Esecutivo. Così, ieri, dopo l’ennesima sterzata che ha mandato ko il consiglio regionale, il presidnete della Regione Francesco Rocca ha annunciato – come aveva promesso – che, in assenza di una soluzione da parte delle forze politiche, interverrà lui e deciderà lui. “In queste ore farò degli incontri – ha detto il Governatore del Lazio -, farò delle valutazioni e poi prenderò le mie decisioni. Lo avevo detto che al mio ritorno dagli Usa mi sarei speso per risolvere questa vicenda”. A chi gli chiedeva se ora prenderà lui la situazione in mano, poiché ancora non è stato trovato un accordo tra le forze di maggioranza, Rocca ha risposto: “È certo, per forza. Non mi fate fare il presuntuoso, è anche la mia funzione, perché qualora non ci siano soluzioni è il presidente che si deve fare carico per risolvere la situazione”.
