Atina – Sacrifico del Carabiniere Cesidio Socci M.B.V.M., commemorazione dell’88° anniversario

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Questa mattina, ad Atina, nella splendida cornice della Valle di Comino, presso la Caserma sede del Comando Stazione Carabinieri, ha avuto luogo la cerimonia di commemorazione dell’88° anniversario del sacrificio del Carabiniere Medaglia di Bronzo al Valor Militare alla memoria Cesidio Ssocci, che il 26 ottobre 1936 sacrificò la propria vita in occasione di un violento scontro con forze ribelli in terra d’Africa.

Durante una pericolosa missione, il suo plotone venne attaccato ed accerchiato da preponderanti forze nemiche. Insieme ai suoi compagni d’arme, Cesidio Socci reagiva prontamente al fuoco degli aggressori. Sopraffatto dal numero dei ribelli, si difendeva strenuamente a colpi di bombe a mano e baionetta finché, colpito a morte, spirava con la serenità dei forti. Alla cerimonia sono intervenuti il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, Colonnello Gabriele Mattioli, i familiari del Carabiniere Cesidio Socci da Settefrati, rappresentati dalla signora Simona Socci, pronipote del caduto, il Sindaco del Comune di Settefrati, Angelica Apruzzese, l’assessore Quirino Di Paolo, in rappresentanza del Sindaco di Atina, Pietro Volante, che nel corso dei loro interventi hanno ricordato l’eroico atto di valore del militare dell’Arma, ringraziando la Benemerita per il quotidiano impegno al servizio della cittadinanza. Presenti, inoltre, una rappresentanza delle Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri della Valle di Comino e le delegazioni delle A.P.S.C.M. dell’Arma in servizio. Durante la Cerimonia è stata deposta una corona di alloro alla lapide del caduto, ubicata davanti all’ingresso della Stazione Carabinieri di Atina, ed il Monsignor Domenico Simeone, parroco di Atina, ha impartito la solenne benedizione. La cerimonia si è conclusa con la lettura della Preghiera del Carabiniere, in memoria di tutti i caduti.
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