Cassino – “Acqua sempre più oro blu!”, Renato De Sanctis interviene sull’aumento delle tariffe idriche

chiaro13
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“La politica gioca un ruolo importantissimo rispetto all’ equilibrio di ognuno di noi in quella che è l’organizzazione societaria, peccato che la stessa scelga sempre posizioni a vantaggio dei più potenti, trascurando quelle che sono le difficoltà della platea più ampia per compiacere invece i magnati di industria e finanza”.

Lo scrive in una riflessione affidata ai social, l’ex consigliere comunale di Cassino, Renato De Sanctis (nella foto), che era giunto in consiglio comunale, proprio mettendo al primo punto la questione della gestione idrica in provincia di Frosinone e animando un comitato di aiuto e assistenza ai cittadini, nelle vicende e nei rapporti con il gestore del servizio. Oggi si rivolge al presidente della Provincia, Luca Di Stefano, che dopo il voto dell’assemblea dei sindaci sulle tariffe 2024 e 2025, ha annunciato una riunione per confrontarsi sull’opportunità di un Ambito territoriale ottimale (Ato) unico per il Lazio “Caro presidente della provincia – dice De Sanctis -, perché invece di adulare con frasi fatte, vuote e prive di buon senso, i cittadini della provincia di Frosinone, su quello che è un progetto ormai anche stantio? Perché questo interessamento del Gestore Regionale, quando invece nei giorni scorsi, non ha preteso, quale Presidente della Consulta di Ambito di rivedere la documentazione allegata a quella che è poi stata la Delibera delle nuovo piano Tariffario IV periodo regolatorio, 2024/2029? Con tale Delibera (molti sindaci non ne erano e non ne sono neanche al corrente) avete dato via libera ad un incremento Tariffario per il 2024 del 14,79 % rispetto al 2023 e per il 2025 del 14,81% rispetto al 2024. La sostenibilità cari politici, deve essere innanzitutto studiata per il cittadino, seppur coniugata con l’ equilibrio economico-finanziario del Gestore. State tentando di far ribaltare il veicolo, su questa strada ci riuscirete…”. Poi aggiunge: “Tornando alle sue dichiarazioni ed all’ appello che trasmette ai sindaci, non le parrebbe più consono per le sue vesti (Presidente della provincia e sindaco di Sora ), fare un appello ai sindaci per deliberare un documento unico con richiesta indirizzata al Governatore della Regione Lazio al fine di revocare la sospensiva (giusta del. di Giunta Regionale n. 218/8.5.2018) che di fatto ha interrotto l’ iter amministrativo che con del. di G.R.n. 56/ del 6/2/2018 dava impulso applicativo alla L R. n. 5 del 4/4/2014 (Tutela, Governo e Gestione Pubblica delle Acque ). Questi sono argomenti seri che interessano le menti e le tasche dei cittadini della provincia di Frosinone. Il percorso del Gestore Unico, lo tracciassero gli organi, oltre che preposti, che abbiano interessi propri di svariata natura. La sua figura – conclude De Sanctis – dovrebbe essere baluardo a tutela dei cittadini di tutta la provincia, oltre che della città dove è anche sindaco. La L. R. 5/2014, permetterebbe (con scelte politiche consone all’obiettivo), di avere una Gestione Pubblica del Servizio Idrico Integrato in tutta la Regione Lazio. Spero che questo scritto faccia fare a chi di dovere, giuste riflessioni”.
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