Ruba le mance dei clienti in un albergo, chiuse le indagini per un ferentinate di 51 anni. Giusto il tempo dir appropriarsi del contenitore che si trovava sul bancone e poi darsi alla fuga.
L’uomo però non aveva fatto i conti con le telecamere ubicate sia all’interno della struttura che nel piazzale esterno. Per gli investigatori, che hanno avviato le indagini subito dopo la denuncia, identificarlo è stato veramente un gioco da ragazzi. L’uomo, va detto, era già conosciuto alle forze dell’ordine per reati inerenti la criminalità predatoria. All’interno del salvadanaio, destinato alle mance dei clienti, vi erano circa 300 euro. Se vogliamo, un bottino magro per chi si reputa un ‘professionista’ del mestiere, ma per il 51enne – che ogni giorno cercava sì arrabattarsi per sbarcare il lunario – 300 euro rappresentavano veramente una discreta somma. Nei giorni scorsi, l’uomo – che è stato indagato per il reato di furto con destrezza – è stato raggiunto dalla notifica di conclusione delle indagini preliminari. Adesso l’avvocato di fiducia, Antonio Ceccari, avrà 20 giorni di tempo per presentare le sue memorie difensive e chiedere eventualmente un interrogatorio davanti al magistrato inquirente. Mar. Ming.
