(di Cesidio Vano) Il prossimo 23 dicmebre si celebrerà la prima udienza del processo a carico dell’uomo di San Benedetto dei Marsi che il 31 agosto del 2023 sparò con un fucile è uccise l’orsa F17, da tutti conosciuta con il nome di Amarena, che aveva con se due cuccioli, poi fuggiti e che fortunatamente, anche perché già grandicelli, sono riusciti a crescere da soli e diventare adulti.
Il 57enne comparirà davanti al tribunale di Avezzano e dovrà rispondere dei due capi d’accusa formulati dalla Procura: uccisione di animale aggravata ed esplosione pericolosa. Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ha già annunciato che si costituirà parte civile nel processo insieme ad altri Enti Pubblici e Associazioni che faranno la medesima cosa. LEGGI ANCHE: Orsa Amarena, un centinaio gli indagati per le minacce all’uomo che l’ha uccisa LEGGI ANCHE: Parco Nazionale – L’orsa Amarena uccisa a fucilate a San Benedetto dei Marsi. Individuato il responsabile
