(di Cesidio Vano) Il sindaco di Frosinone vieta di giocare a pallone in tutto il centro storico e scoppia la polemica. Il primo cittadino, Riccardo Mastrangeli, con un’ordinanza firmata nei giorni scorsi ha stabilito che “in Piazza Turriziani e in tutte le altre piazze e vie del centro storico, e vietato giocare a palla o effettuare altri giochi simili”
stabilendo che “Fatta salva l’applicazione di ogni altra sanzione penale e/o amministrativa, i trasgressori della presente ordinanza saranno puniti ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000 e ss.mm.li. con una sanzione pecuniaria da € 25,00 ad € 500,00. La violazione comporterà, ai sensi dell’art. 13 della L. 689/1981, il sequestro cautelare delle cose utilizzate per commettere la violazione. Il tutto come prescritto da apposita segnaletica di divieto. La Polizia Locale e le altre Forze di Polizia sono incaricate della verifica del rispetto della presente Ordinanza”. La decisione è stata presa – come precisa la medesima ordinanza vista la realizzazione della nuova piazza “Turriziani” e rilevato che “pervengono numerosi esposti da parte dei cittadini, residenti nei pressi della piazza citata, con i quali si lamentano frequenti episodi di intolleranza civica, di molestia e di danneggiamento alla proprietà pubblica, anche mediante giochi di strada”. Analoghi episodi di disturbo alla quiete dei cittadini e di danneggiamento al patrimonio pubblico e privato sarebbero poi stati riscontrati “anche in altre piazze della Città”; quindi, poiché “le condotte citate costituiscono grave impedimento all’uso degli spazi ed aree pubbliche, anche con pregiudizio del patrimonio comunale, nonché all’incolumità degli utenti di dette aree e ritenuto necessario per finalità di decoro e sicurezza urbana, vietare il gioco del pallone o altri giochi simili sulle strade e piazze del centro storico, se non espressamente autorizzati” il sindaco emette il divieto. A protestare sono i Giovani democratici di Frosinone che in una nota scrivono: “A Frosinone alta i bambini non possono giocare a pallone. Questo è quello che emerge dall’ordinanza n. 498 del 19 settembre, che vieta “il gioco del pallone o altri giochi simili” in tutte le piazze e le strade del centro storico di Frosinone. Questa disposizione, a nostro parere sproporzionata, sarebbe giustificata dall’insorgenza di molestie e danneggiamenti della proprietà pubblica. Riteniamo che questa ordinanza costituisca un errore – dicono da GD -, considerando anche che a Frosinone alta, e in generale tutta l’area del capoluogo, le aree adibite al gioco e alle attività all’aperto sono pochissime. Ricordiamo che una di queste era proprio il parco giochi di largo Turriziani, luogo di aggregazione per famiglie e bambini. Chiediamo dunque all’Amministrazione – si conclude la nota che porta la firma del vicesegretario dei Giovani Democratici del Circolo di Frosinone, Giorgio Collepardi, con spirito collaborativo, di rivedere questa decisione e di coinvolgere i cittadini e le associazioni per individuare delle aree pubbliche in cui si possa giocare liberamente”.
