Lazio – Inserimento lavorativo di persone disabili, l’iniziativa dell’on. Mattia che coinvolge le società della Regione

chiaro13
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Anche le società regionali dovranno tutelare l’inserimento lavorativo di persone disabili. La previsione e contenuta in alcuni emendamenti alla proposta di legge sulla cooperazione sociale proposti dalla consigliera regionale del Pd Eleonora Mattia (nella foto) e passati in commissione.

Lo ha annunciato la stessa esponente del partito democratico nel corso del convegno “Vivere nella società” organizzato da CGIL Roma e Lazio e FISH Lazio, che si è svolto oggi presso la Regione. Quando la norma sarà legge, Cotral, Astral, Laziocrea e Lazio Innova, insieme alle ASL e altri organismi regionali, dovranno adottare politiche attive per favorire l’inserimento lavorativo di persone disabili, aumentando così le opportunità di lavoro in un contesto in cui il volume di commesse è significativo. “Oggi, a margine del convegno “Vivere nella società”, ho avuto il piacere di annunciare un’importante novità – ha spiegato in un post su Facebook la consigliera Mattia -: grazie ad alcuni miei emendamenti alla proposta di legge sulle “Nuove norme in materia di cooperazione sociale”, approvati all’unanimità dalla Commissione Politiche Sociali alla Pisana, stiamo estendendo le misure di tutela per l’inserimento lavorativo delle persone in condizioni di svantaggio non solo alle cooperative di tipo B, ma anche alle società controllate dalla Regione e ai suoi Enti strumentali. L’ obiettivo è che, quando la proposta di legge arriverà in aula, si accolga anche l’emendamento che estende queste misure ai Comuni del Lazio e quello per ampliare la composizione della Consulta regionale includendo i sindacati – ha aggiunto -. È fondamentale lavorare insieme per garantire che le persone disabili possano avere accesso equo alle opportunità lavorative. Inoltre, ho presentato una proposta di legge per incentivare i Comuni a fare la loro parte in questo percorso. È essenziale trovare convergenze per discutere e approvare queste misure in Aula. Insieme, per una società più inclusiva e giusta per tutte/i!”.
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