Gli studenti sono quelli del Liceo Linguistico che quest’anno dovranno affrontare gli esami di maturità.

Frequentano il V anno del Gioberti (la scuola che questa estate è stata oggetto di importanti lavori per la sicurezza sismica). Attualmente però gli studenti si trovano in una struttura in via Napoli che, dicono, versa in condizioni che non sarebbero idonee.
“Ieri ha piovuto dentro le classi, i bagni non si chiudono e non scaricano, la scuola non fornisce prodotti per sanificare, le scale di emergenza non sono sicure, non abbiamo computer per le invalsi e nemmeno telefoni fissi per le emergenze. Problema ancora più grave è che il provveditorato non ci manda da settimane dei professori di inglese e filosofia (materie d’esame) e un supplente di matematica e fisica”. Gli studenti ci riferiscono di aver avuto un colloquio con la dirigente, la quale avrebbe spiegato loro che il tutto dipenderebbe dal provveditorato. “A distanza di settimane – dicono adesso – non è cambiato nulla”.
Ieri, dopo che la pioggia si è infiltrata negli infissi grondando all’interno, i ragazzi si sono detti pronti a protestare scendendo civilmente in strada. Vogliono soltanto rivendicare il loro diritto alla studio e alla sicurezza.