Il Comune di Frosinone sarebbe pronto a fare marcia in dietro sulla modifica della viabilità per via Marittima, divenuta a senso unico in previsione dell’attivazione del Brt (Bus rapid transit), che però per ora non partirà, non si sa quando e non si sa dove passerà.
Quindi, davanti alla protese di commercianti (strade deserte e scarsi clienti) e della politica che coglie l’occasione per mettere sotto accusa l’esecutivo del sindaco Riccardo Mastrangeli, lo stesso primo cittadino è pronto ad ordinare un indietro tutta (almeno fin quando non ci saranno più certezze per l’avvio della cosiddetta metropolitana di superficie). Nel frattempo i socialisti si fanno portavoce del disagio causato e strigliano l’amministrazione comunale. In una nota stampa a firma del segretario Psi Frosinone, Mateo Zemblaku e della vicesegretaria Chiara Scarpino Schietroma, tra l’altro, si legge: “Il grido di allarme dei commercianti di via Marittima va tenuto in considerazione, cercando di verificare possibili soluzioni. Essi hanno voluto sottolineare che con l’istituzione del senso unico verso il Campo Sportivo e De Matthaeis è cambiato tutto: il volume di affari è drasticamente diminuito, molti clienti abituali non si vedono più e il traffico non riesce a defluire come prima. Inoltre, i divieti di sosta hanno determinato l’elevazione di numerose multe, scoraggiando ancora di più. Una situazione che, qualora non si dovesse intervenire, potrebbe provocare chiusure di locali, licenziamenti di personale, spostamenti in altre zone”. Più avanti evidenziano: “Già il senso unico ha stravolto la viabilità e le abitudini, determinando anche il venir meno di tantissimi posti auto. Magari era preferibile andare sul posto, rendersi conto della situazione, parlare con i commercianti, invece di elevare multe a raffica”. Il Psi ribadisce la propria posizione, favorevole ad una mobilità urbana alternativa, che però non penalizzi famiglie, studenti, quartieri e commercianti. Nel merito del progetto Brt, i socialisti dicono: “Vale a dire che il tracciato del Brt va individuato una volta per tutte e la Variante chiusa al più presto. Iacovissi (Vincenzo Iacovissi, consigliere comunale del Psi, nda) ha ragione: se l’obiettivo dichiarato della previsione del Bus Rapid Transit è quello del collegamento veloce (10 minuti) fra due aree strategiche della città, la Stazione e De Matthaeis, allora vale la pena tornare al progetto originario, quello del “dritto per dritto”. Dalla Stazione a De Matthaeis direttamente. E viceversa. E poi concludono: “Intanto però va data una risposta alle preoccupazioni e alle ansie dei commercianti (e delle loro famiglie) di via Marittima, che rischiano di chiudere le loro attività. Sarebbe il fallimento più grande (…). Perché va benissimo programmare il futuro, a patto di non cancellare il presente”. [CV]
