Ferentino – I consiglieri di minoranza ‘bocciano’ il piano di sviluppo della Giunta: “Un documento senza idee”

chiaro13
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“Il Teatro Romano ed il Museo non possono bastare. Ferentino ha bisogno anche di altro”.

I consiglieri di minoranza a Ferentino, Alfonso Musa, Giancarlo Lanzi, Fabio Magliocchetti e Antonio Pompeo (nella foto), prendono posizione dopo aver esaminato il Dup (Documento unico di programmazione) redatto dalla Giunta. Per i quattro dell’opposizione, tra l’altro, il documento non sarebbe altro che un copia e incolla del programma presentato in campagna elettorale: “Anche il secondo atto di programmazione dell’era Fiorletta – scrivono infatti in un comunicato – è semplicemente il copia incolla del manifesto elettorale della coalizione extralarge, oltretutto finora disatteso, nonché una elencazione di opere pubbliche e progetti della passata amministrazione”. “Unici punti fermi del Sindaco – spiegano gli esponenti della minoranza – continuano ad essere il Teatro Romano ed il Museo, per i quali le risorse non mancano mai sotto gli occhi indifferenti dell’intera maggioranza, mentre la città ha bisogno anche di interventi urgenti in tema di manutenzione, scuole e commercio. Ma tutto questo sembra non interessare agli attuali amministratori che, dopo un anno e mezzo di governo cittadino, continuano a non avere un’idea di città e a dimostrare scarsa capacità e volontà di programmazione. Unica cosa che emerge – proseguono – è la chiara volontà politica di continuare a fare cassa per aumentare il tesoretto da utilizzare per assecondare quelle che sono esclusivamente le priorità del primo cittadino. Ad oggi infatti non vi è un solo progetto proposto e portato avanti dagli assessori e consiglieri delegati completamente privati di iniziativa”. “Tutto questo – aggiungono ancora Musa, Lanzi, Magliocchetti e Pompeo – mentre la sanità cittadina continua ad impoverirsi, le attività commerciali chiudono o abbandonano il nostro centro storico, le scuole hanno bisogno di interventi manutentivi e di servizi a sostegno delle famiglie, le periferie versano in stato di abbandono. La stagione estiva appena conclusa, con un programma di iniziative di gran lunga inferiore alle aspettative della cittadinanza e troppo misero per una città di ventiduemila abitanti, ha generato solo disagi a seguito dei provvedimenti adottati per la regolamentazione del traffico che hanno svuotato il centro storico e danneggiato le poche attività rimaste. A ciò si aggiunga la disorganizzazione che ormai investe ogni iniziativa nonché il caos amministrativo che regna sovrano a causa di una parte della classe politica che sconfina quotidianamente in quelle che sono le competenze esclusive degli uffici e che mette in atto interventi estemporanei, molte volte privi degli atti necessari che la legge richiede”. “Caro sindaco – concludono i consiglieri – anche a noi sta a cuore la storia e la cultura della nostra città ma solo queste non sono sufficienti per la vita di una comunità. I soldi ci sono e considerato che da qui a qualche mese, grazie alla vostra indiscussa abilità di mettere le mani nelle tasche dei cittadini, entreranno nelle casse comunali altre centinaia di mila euro, metta in campo una seria e concreta azione di governo e di rilancio della città”.  
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