(di Dario Facci) Interessante riunione di Consiglio Comunale ieri a Frosinone. Approvati tutti i 13 punti all’ordine del giorno ma con sensibili differenze, soprattutto sotto il profilo politico. La soluzione per l’acquisizione al patrimonio pubblico del terreno sul quale sorge la scuola “Pietrobono” (questione quarantennale!) ha ottenuto l’unanimità dei voti.
Sugli altri punti, quasi tutti tecnici, relativi al riconoscimento di debiti fuori bilancio per sentenze definitive, dunque relative, anche queste, a questioni annose ereditate dall’attuale amministrazione, le maggioranze sono state arlecchine. Vale a dire che il fatidico “appoggio esterno” alla maggioranza, concetto ipocrita operato da chi non osa dichiararsi apertamente all’opposizione della coalizione nella quale naturalmente dovrebbe rappresentarsi (in questo caso il centrodestra, ma non manca il viceversa in altre realtà), si è rivelato in tutta la sua fragilità. Per alcune pratiche votate ieri nel Consiglio Comune di Frosinone l’appoggio esterno è arrivato dai banchi dell’opposizione. In particolare dalla Lista Marzi e dalla Lista Marini. Il sindaco Mastrangeli dovrebbe iniziare a fare due conti seri sulla solidità del centrodestra frusinate e trarne le ovvie conclusioni.
