Un passo importante verso la creazione dell’area vasta dell’Alta Ciociaria

Irene Mizzoni
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(di Dario Facci) Un passo importante verso la creazione dell’area vasta dell’Alta Provincia, è stato compiuto il 16 settembre scorso quando si è conclusa la terza delle sedute organizzate dalla commissione consiliare speciale del comune di Frosinone con i sindaci del comprensorio.

Scopo della commissione presieduta dal socialista Vincenzo Iacovissi è creare una convenzione tra comuni per intercettare finanziamenti europei altrimenti impossibili da raggiungere. Per ottenere altro che non siano i fondi strutturali che passano per la regione infatti occorre un’istituzione territoriale che superi i 50.000 abitanti e, com’è noto, il capoluogo frosinone è ormai al di sotto di quella soglia da molti anni. L’area vasta, dunque, risolve il problema. I comuni che hanno lavorato alla costituzione e che, se approveranno la convenzione entro il prossimo novembre dal gennaio 2025 faranno parte dell’Ufficio Europa dell’Area vasta sono: Frosinone, Alatri, Ceccano, Ferentino, Arnara, Patrica, Morolo, Supino, Pofi, Ripi e Torrice. Insieme superano di gran lunga i centomila abitanti e l’area vasta diventa, finalmente, visibile al microscopio europeo. Al momento si attende la decisione del comune di Veroli, visto che da poco si è insediato il nuovo sindaco Caperna che di certo saprà coglierne l’opportunità. Prossimi step saranno l’adozione delle delibere di giunta da parte dei singoli comuni aderenti che dovranno pervenire entro il 21 ottobre; il 30 novembre tutti i consigli comunali dovranno recepire la convenzione ed il 18 dicembre è attesa la stipula della convenzione, così da essere operativi da gennaio 2025. Un progetto, quello dell’Area vasta dell’alta ciociaria che, ha l’obiettivo di favorire la massima condivisione politica su un tema cruciale per lo sviluppo di Frosinone e del territorio che lo circonda, puntando su lavoro e crescita, senza nulla togliere alle competenze municipali, anzi rafforzandole, al fine della promozione e del coordinamento di uno sviluppo economico e sociale territoriale sostenibile.
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