Accusato di omicidio stradale, assolto per non aver commesso il fatto. Si tratta dell’imprenditore nonché ex presidente dell’Anagni Calcio, Nino Versi, di 54 anni.
I fatti risalgono al 23 giugno del 2018 quando l’uomo stava percorrendo un tratto di A1 a bordo di un mezzo pesante della sua ditta. Mentre stava rientrando ad Anagni aveva urtato una Opel Corsa che si era posizionata sulla corsia di sorpasso bloccandosi letteralmente. La vettura era guidata da un cittadino romeno naturalizzato in Italia. Gli occupanti erano riusciti ad uscire da un finestrino perché tutte le portiere erano bloccate. Purtroppo dopo una decina di minuti arrivava a forte velocità un’altra vettura che trovandosi davanti l’Opel corsa la urtava. Uno schianto terribile che aveva causato il decesso del passeggero dell’auto. Il giudice del tribunale di Frosinone ha assolto l’imprenditore anagnino in quanto aveva posto in essere tutte le manovre di sicurezza. A cominciare dal fatto che il suo camion era stato parcheggiato nella corsia di emergenza. L’imprenditore poi aveva indossato il giubbotto catarifrangente e posizionato il triangolo a 150 metri per segnalare agli automobilisti in transito l’incidente, Condannato invece ad un anno e otto mesi l’autista dell’Opel Corsa che non aveva fatto nulla per tutelarsi e per rimuovere la vettura. L’imprenditore anagnino era rappresentato dall’avvocato Giampiero Vellucci. Mar. Ming.
