Sanità – Mancano medici per tener aperti i pronto soccorso della Ciociaria: l’Asl ricorre di nuovo ai professionisti “a gettone”

chiaro13
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Mancano i medici nei pronto soccorsi degli ospedali della provincia di Frosinone.

In totale ne mancano una ventina per coprire i vari turni. La Asl tramite una manifestazione d’interesse cerca di coprire il buco almeno per 12 mesi. Mancano i medici nei pronto soccorso della Ciociaria. La Asl ha deciso che, in attesa di poter procedere alle assunzioni e in attesa vengano svolti i necessari concorsi, per altri 12 mesi (rinnovabili) ricorrerà ai cosiddetti professionisti “a gettone”, ovvero medici a partita Iva pagati ad ora di lavoro svolto. I costi sono notevolmente più alti che con il personale assunto, ma nell’impossibilità di fare assunzioni, il servizio non può certo essere sospeso. Quindi si paga di più e a privati. La carenza stimata è di almeno 20 professionisti nei nosocomi di Frosinone, Alatri, Sora e Cassino affinché sia possibile coprire tutti i turni di servizio. Così la Asl ha pubblicato una “manifestazione di interesse per 20 incarichi della durata di 12 mesi, eventualmente prorogabili, con contratto di lavoro autonomo/libero professionale per medici afferenti alla disciplina del medicina d’urgenza”. Agli stessi è riconosciuto un massimale di 80 euro lordi. La vicenda va chiusa in questi giorni, anche perché domenica prossima scadranno i precedenti contratti, che attualmente consentono di gestire i pronto soccorso. Le ore di servizio richieste per completare questo anno e per il prossimo sono oltre 36.000 per tutti e quattro gli ospedali detti. Servono 9.155 ore per il P.S. di Cassino, 11.110 a Sora, 10.780 a Frosinone; 5.435 ad Alatri.
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