Frosinone – Giovane morto in carcere a maggio, la Procura indaga per omicidio

chiaro13
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Non solo la rivolta dei carcerati (che si è estesa poi anche alla casa di detenzione di Cassino) – leggi qui e qui -, ma sull’istituto di pena di Frosinone si abbatte anche un’inchiesta aperta dalla magistratura del capoluogo ciociaro per omicidio.

Per ora il fascicolo è contro ignoti e riguarda il decesso, avvenuto in carcere lo scorso 12 maggio, di Manuel Pignatelli, 34 anni di Pontecorvo, trovato senza vita nella sua cella. Il caso è stato rubricato, all’epoca, come suicidio. Oggi però, dopo le insistenze della famiglia del ragazzo morto e riesaminate le circostanze del caso, la Procura della repubblica di Frosinone ha deciso di indagare per capire bene cosa sia successo tre mesi e mezzo fa, all’interno del penitenziario. La madre e la sorella del 34enne hanno detto che Manuel non può essersi ucciso e che era sempre felice quando loro lo andavano a trovare. In carcere era finito perché doveva scontare un residuo di pena, non molti mesi, dopo che per diverso tempo era stato in una comunità a disintossicarsi. Anche la droga non era più un problema. Il corpo del ragazzo ora sarà riesumato. La Procura ha ordinato l’autopsia una serie di accertamenti tra cui quelli tossicologici .
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